I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Il quadro

 

LA SCELTA

Angelo2

Nella prima parte di questo articolo (pubblicata lo scorso 29 luglio) è stata evidenziata l’importanza della “prevalenza dell’attività agricola rispetto a quelle connesse” al fine di non essere assoggettato a fallimento.

Per rispondere a questo interrogativo è necessario capire quali sono i parametri che danno peso all’attività agricola tradizionale e quali alle attività connesse.

Il confine è labile e ogni caso è unico nel suo genere.

Non vi sono dei parametri fissi, bensì è l’insieme di tutti i dati che permettono di concludere se a prevalere è l’attività agricola tradizionale o altro.

Vi racconto una esperienza vissuta da una azienda del brindisino.

Un imprenditore agricolo depositava presso il Tribunale di Brindisi l’istanza di nomina di un professionista per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni attribuiti all’Organismo di composizione della crisi (OCC).

Veniva nominato un professionista che accettava incarico.

Nei tempi di legge veniva depositata una proposta di accordo con i creditori, unitamente alla relazione particolareggiata sull’ attestazione di fattibilità a firma del “gestore della crisi”.

Il Giudice, prima chiedeva chiarimenti con eventuale deposito di documenti integrativi, e, dopo averne preso visione, con decreto del 22/05/18 dichiarava l’inammissibilità della proposta in quanto riteneva che l’imprenditore svolgesse attività d’impresa e quindi soggetto (ex art. 7 comma 2) a procedure concorsuali diverse, sussistendo il presupposto di cui alla lett. c) art. 1 della legge fallimentare.

In parole povere riteneva il soggetto “fallibile”.

L’imprenditore agricolo proponeva reclamo.

I Giudici: Dott. Alfonso PAPPALARDO (Presidente), Dott.ssa Fausta PALAZZO (Giudice) e Dott.ssa Paola LIACI (Giudice relatore) accoglievano il reclamo ed emettevano l’ Ordinanza nr. 767/2018 RGVG – Tribunale di Brindisi -accoglimento totale del 23/07/2018 RG nr. 1164/2018).

Motivazione:

“Dalla documentazione allegata alla relazione redatta dall’OCC, nonché da quella prodotta dal reclamante, emerge con certezza che la ditta XXXXXXXX è una impresa agricola e come tale non è assoggettabile a fallimento e/o concordato preventivo.”

vignetta articolo 12 agosto 19
 

Dal contenuto dell’ordinanza emerge nella sua interezza l’importanza del ruolo dell’OCC ed in particolare del Gestore della Crisi.

Interpellata sull’argomento la Dott.ssa Annamaria Laselva, da Polignano (Ba), già iscritta nell’elenco dei gestori della crisi dell’OCC dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari, ha risposto:

“Non ci sono dei parametri fissi per stabilire la prevalenza tra l’attività agricola e quelle connesse, perché ogni azienda è fine a se stessa.

E’ importante rilevare prima ed analizzare poi, tutti gli elementi sia qualitativi che quantitativi per stabilire la prevalenza tra l’attività agricola tradizionale e le altre.

Tutto ciò è alla base della relazione del Gestore della crisi e deve essere minuziosamente documentato.

Concludiamo la trattazione di questo importantissimo argomento suggerendo alle aziende agricole a porre una maggiore attenzione di non sottovalutare l’importanza della documentazione relativa alla gestione aziendale, perché potrebbe rappresentare una valida soluzione a problemi che, mai immaginati a priori, possono diventare schiaccianti al loro verificarsi.

Potete inviare i Vostri quesiti a: angelo@andriuloweb.it

oppure scrivere all'Associazione culturale "Per saperne di più": info@persapernedipiu.it

 

Commenti
    Tags:
    angelo andriulofallimentoazienda agricolaattività agricolaattività connessecodice della crisiocc organismo composizione della crisigestore della crisiattività commercialigestione aziendaleparametriagriturismoagroalimentareprodotti agricolilavorazione prodotti agricolimanipolazionevino
    in evidenza
    Incendi in California, distrutti oltre 200 acri di foreste

    Politica

    Incendi in California, distrutti oltre 200 acri di foreste

    i più visti
    in vetrina
    Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

    Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità


    casa, immobiliare
    motori
    La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz

    La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.