I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
ELVIRA di e con Toni Servillo al PICCOLO di Milano
alessandra basile profilo

di Alessandra Basile

Il Piccolo Teatro di Milano con Teatri Uniti produce e presenta in una nuova tornata meneghina l’opera ‘Elvira’ di e con Toni Servillo, nel ruolo del grande attore francese Louis Jouvet, l’ispettore Antoine di ‘Legittima difesa’ di Clouzot (1947), uno dei capolavori del cinema francese di tutti i tempi. In ‘Elvira’, il nostro Servillo interpreta Jouvet, che visse a cavallo fra l’800 e il secolo scorso, nel periodo in cui, a capo dei più grandi teatri della sua terra (1940/41), impartì le famose sette lezioni al Conservatorio Nazionale d’Arte drammatica di Parigi, in piena occupazione nazista.

L'ALLIEVA CLAUDIA

Sul palco, il grande attore italiano indossa gli abiti e i modi di un appassionato e assai intransigente insegnante di recitazione che cerca di impartire alcune lezioni, tutt’altro che semplici da trasformare in battute e azioni in scena, alla tormentata allieva Claudia, che, infatti, non riesce per quasi tutta l’ora e mezza a dar vita alla Elvira del Don Giovanni di Molière nel modo richiestole, soprattutto quando si trova in quel momento dello spettacolo in cui la donna va a casa del Don Giovanni per lasciarlo. È la parte emotiva che manca o non è abbastanza profonda secondo Jouvet/Servillo, perché è dal sentimento, non solo del personaggio ma anche della sua interprete, che le parole devono scaturire e parte importante del processo per arrivare ad una fluidità interna e coinvolgente di Elvira è già la sua entrata in scena. E poi: no alle pause non previste dallo straordinario testo di Molière, no a usare le battute senza andare oltre la barriera del teatro, sì a lasciare il pubblico a bocca aperta (fosse facile!) arrivandogli al cuore e all’anima. E l’unica via di successo è la verità: Attore è uno la cui intelligenza non è solo quella intellettuale ma anche quella del teatro cioè sa capire ed esporre i sentimenti di un personaggio invece di appiccicargli i propri.

Claudia fatica particolarmente in questo ricorso profondo all’emotività, forse vuole proteggerla, ma non può perché è un’attrice ed è in ballo il bene dell’opera; alla fine, l’allieva, grazie al suo maestro d’eccezione, ce la farà e vincerà persino il concorso indetto dalla scuola, venendo proclamata migliore attrice dell’anno. Ma purtroppo Claudia è anche un’ebrea e verrà deportata, non potendo più calcare alcun palco da nessuna parte. Così la Storia, fra le più crudeli di tutti i tempi, prende il sopravvento su umanità cultura bellezza arte - un altro tema fondamentale di ‘Elvira’.

SENTIMENTO

Il fatto che Sentimento sia la key word del lavoro attoriale per il maestro francese, tant’è che lo ripete più volte nel corso dell’ora e mezza di spettacolo, è da relazionare a quel contesto storico, quasi come una resistenza alle barbarie in atto. Come attrice, potrei andare avanti per pagine e pagine a commentare, ricordare, sottolineare, lodare e - perché no - criticare ‘Elvira’, perché la costruzione di un personaggio, ciò che in ‘Elvira’ avviene sul palco, è un vero lavoro ed è una sfida, in cui sono in due ad apprendere e crescere insieme: studente e insegnante, interagenti.

La dialettica fra Jouvet e Claudia è faticosa, perché si scontrano i loro punti di vista in nome di un’analisi comunque sempre costruttiva e qualche volta persino esaltante. Nulla si ottiene senza fatica – altro tema di ‘Elvira’. Il bello del teatro è tutto ciò che accade prima della prima e per la prima: in fondo è un’allegoria della vita. La mia unica nota negativa è: la voce dell’attore dovrebbe essere proiettata (non urlata) per arrivare alle orecchie dello spettatore che il posto l’ha trovato in ultima fila. Sentire tutto e tutti bene, l’altra sera al Piccolo di Via Rovello, mi ha richiesto un certo sforzo eppure ..non ero in ultima fila. Voto: 9,5.

Alessandra Basile

Commenti
    Tags:
    elviratoni servillopiccolo di milanoalessandra basile
    in evidenza
    Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

    Paparazzati in un hotel di lusso

    Casaleggio-Sabatini, che coppia
    Mano nella mano in dolce attesa

    i più visti
    in vetrina
    Estate 2021, le bellezze made in Italy scelgono il Belpaese. FOTO

    Estate 2021, le bellezze made in Italy scelgono il Belpaese. FOTO


    casa, immobiliare
    motori
    Mercedes: il futuro è completamente elettrico

    Mercedes: il futuro è completamente elettrico


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.