I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
Formazione finanziata per i dipendenti. Agevolazioni nella Legge di Bilancio

Un po’ di storia. Torniamo al 2018. Il decreto attuativo sul credito d’imposta riguardo gli ambiti formativi 4.0, firmato il 14 maggio dal MEF, MISE e Ministero del Lavoro e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dal giugno 2018 ha dato il via al bonus sulle spese per i corsi di formazione. L’articolo 1 comma 46 della Legge di Bilancio 2018 prevedeva che venisse attribuito, a tutte quelle aziende che effettuano spese in attività di formazione su specifici temi legati al mondo Industria 4.0 (Industry 4.0), un credito d’imposta nella misura del 40% delle spese relative al costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato in attività di formazione. Cosa significa per le aziende? Significa che la Legge riconosce l'importanza della formazione da affiancare agli investimenti in impianti e macchinari, nel farlo permette alle aziende di vedersi riconosciuto parte del costo sostenuto per svolgere la formazione interna.

Il costo a cui la legge e il decreto attuativo fanno riferimento si riferisce al costo del personale che partecipa alla formazione.

La Legge di Bilancio 2020

Tra le agevolazioni contenute nella Legge di Bilancio 2020 è stata prevista la proroga di un anno del credito d’imposta formazione 4.0 apportando tuttavia alcune novità rispetto alle norme in vigore fino allo scorso anno.

C'è infatti un dettaglio molto importante da sottolineare: le aziende possono accedere al credito d'imposta formazione 4.0 in maniera indipendente dagli investimenti (e vantaggi fiscali) delle agevolazioni sui beni strumentali. Questo significa che le aziende che possono usufruire del bonus formazione 4.0 (ossia tutte quelle residenti in Italia ovvero con stabile organizzazione, senza particolari requisiti relativi ad attività economica esercitata, regime contabile nonché modalità di determinazione del reddito) non devono necessariamente aver effettuato un investimento strumentale.

Per meglio comprendere i positivi sviluppi per le PMI italiane, chiediamo un approfondimento a Daniele Mascioli founder e Corporate Specialist Consultant di AFCapital Srl.

AFCapital

af capital

AFCapital è una società di consulenza & brokeraggio che si propone in maniera innovativa sul mercato italiano. Nasce dalla fusione di varie professionalità ed esperienze in ambito consulenziale per rispondere a tutte le esigenze che il mercato oggi richiede.

Proprio le PMI sono i principali interlocutori, assieme agli studi professionali come commercialisti e consulenti del lavoro.

Tra i vari servizi offerti, in particolare il focus è su:

  • Formazione finanziata continua tramite i fondi interprofessionali
  • Formazione 4.0 per credito d'imposta
  • Brokeraggio assicurativo per persone fisiche e giuridiche
  • Polizze professionali ed RC aziende
  • Defiscalizzazione aziendale tramite strumenti come TFM e KeymanWelfare aziendale
  • Gestione TFR dipendenti e polizze individuali
  • Acquisto e cessione di qualsiasi tipo di credito generato 

Intervista a Daniele Mascioli

Quali sono i punti che più contraddistinguono la vostra società?

mpaola2Daniele Mascioli

AFCapital ha sviluppato un metodo di consulenza affidabile che deriva dal nostro background nelle varie specializzazioni create. La nostra ‘mission’ è offrire un servizio di consulenza di alta qualità, incentrata sull’ascolto, sulla profilazione accurata e sulla definizione di soluzioni adeguate ed efficaci. Vogliamo puntare a costruire un rapporto di fiducia solido e di lunga durata, proponendoci come interlocutore unico su vari i settori, dalla formazione finanziata per le aziende, al welfare aziendale e alla consulenza strategica d’impresa, rendendoci un interlocutore prezioso anche per le PMI”.

In termini di formazione finanziata per i dipendenti, come suggerite di comportarsi per ottimizzarne i vantaggi?

“Noi ci comportiamo così, e suggeriamo di farlo a tutti coloro che ci chiedono un consiglio: andiamo a veicolare un costo che l'azienda già sta sostenendo con l'emissione delle buste paga, dirottiamo lo 0,30% della RAL del dipendente (RAL è la somma di tutti gli stipendi ricevuti nell'arco di un anno solare) su un fondo interprofessionale, in modo da poter richiedere un finanziamento per ottenere dei progetti formativi ad hoc per l'azienda. Ci occupiamo noi della stipula del progetto, della stesura e della rendicontazione finale, senza gravare sull'impresa”.

Può farci un esempio?

“Un esempio può essere quello di utilizzare questo costo dello 0,30% per richiedere progetti formativi sulla Sicurezza sul lavoro (L.81/08) o magari corsi di digitalizzazione d'impresa per accedere al credito d'imposta 4.0. Il vero vantaggio è che non rappresenta alcun costo aggiuntivo per l'azienda in quanto, come già detto, è un costo che ad oggi l'azienda già sostiene senza ricevere indietro nulla. Un'opportunità realmente vantaggiosa per le aziende, che purtroppo è poco sponsorizzata”.

Quali sono i massimi annuali di spesa per la formazione 4.0 ?

“Nel 2020 è stata modificata anche la misura dell’agevolazione rispetto agli anni precedenti proprio nei limiti massimi annuali di spesa.

In particolare:

  • per le piccole imprese (fino a 49 dipendenti) l’agevolazione spetta:
  • nella misura del 50% delle spese ammissibili;
  • nel limite massimo annuale di 300.000,00 euro.
     
  • per le medie imprese (da 50 a 250 dipendenti), l’agevolazione spetta
  • in misura pari al 40% delle spese ammissibili;
  • nel limite massimo annuale di 250.000,00 euro (in luogo del precedente limite di euro 300.000,00).
     
  • per le grandi imprese (sopra i 250 dipendenti), l’agevolazione spetta:
  • in misura pari al 30% delle spese ammissibili;
  • nel limite massimo annuale di 250.000,00 euro (in luogo del precedente limite di euro 200.000).

La misura del credito d’imposta è comunque aumentata per tutte le imprese, fermi restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017”.

Quali argomenti i possono trattare nella formazione 4.0 ?

“Nella legge sono contenuti i temi riguardanti la formazione che beneficia di questi vantaggi fiscali. Le tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0 sono:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva;
  • internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Come si può vedere dall'elenco, lo spazio di manovra consentito riguarda tutti i temi che abbiamo imparato ad approfondire associandoli al concetto di Industria 4.0. Possono essere riconosciute molte delle tecnologie che godono dei vantaggi fiscali dell'iper ammortamento e del super ammortamento. C'è però un dettaglio molto importante da sottolineare: le aziende possono accedere al credito d'imposta formazione 4.0 in maniera indipendente dagli investimenti (e vantaggi fiscali) delle agevolazioni sui beni strumentali. Questo significa che le aziende che possono usufruire del bonus formazione 4.0 (ossia tutte quelle residenti in Italia ovvero con stabile organizzazione, senza particolari requisiti relativi ad attività economica esercitata, regime contabile nonché modalità di determinazione del reddito) non devono necessariamente aver effettuato un investimento strumentale”.

E come viene calcolato il costo del personale che segue questi corsi?

“Il costo aziendale viene calcolato in base alla retribuzione del lavoratore dipendente, al lordo di ritenute e contributi, ratei del TFR, delle mensilità aggiuntive, delle ferie e dei permessi, maturati in relazione alle ore o alle giornate di formazione svolte nel corso del periodo d’imposta agevolabile nonché delle eventuali indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte fuori sede”.

La ringraziamo per questi interessanti chiarimenti

foto di copertina by Campaign Creators on Unsplash

Loading...
Commenti
    Tags:
    formazione finanziatadipendentiagevolazionilegge di bilanciotrendiest newsafcapitaldaniele mascioli
    Loading...
    in evidenza
    Donato Carrisi, "Io sono l’abisso" Nuovo thriller sul male e la paura

    In libreria dal 23 novembre

    Donato Carrisi, "Io sono l’abisso"
    Nuovo thriller sul male e la paura

    i più visti
    in vetrina
    Grande Fratello Vip 5: Gregoraci-Pretelli, riavvicinamento! Nomination e...

    Grande Fratello Vip 5: Gregoraci-Pretelli, riavvicinamento! Nomination e...


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Citroen rinnova la gamma del Berlingo

    Citroen rinnova la gamma del Berlingo


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.