I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
L’Arte Africana del senegalese Mourtala Diop alla Fabbrica del Vapore

Fino al 10 giugno 2018, lo Spazio V&A presso la Fabbrica del Vapore presenta la mostra Emblèmes du Pouvoir, frutto di una collaborazione tra il Museo d’Arte Africana di Dakar e l'artista e collezionista senegalese Mourtala Diop.

ASSOCIAZIONE MILANO VAPORE

La mostra è prodotta da V&A – Vento & Associati insieme all’Associazione Milano Vapore, presieduta da Giampaolo Berni Ferretti, con il patrocinio del Ministero della Cultura Senegalese, e si inserisce nell’ambito del progetto del Comune di Milano "Spazi al Talento" della Fabbrica del Vapore. Dopo il grande successo di pubblico e di critica della mostra Anime e corpi presentata nel 2005 al Castello Sforzesco, Mourtala Diop torna a Milano con una nuova selezione di opere, inedite in Europa, tutte provenienti dalla sua ricca collezione di oggetti tradizionali e artistici.

senegal
 
ANNI DI RICERCA E COLLEZIONISMO

Emblèmes du pouvoir è il risultato, parziale, di anni di ricerca, di collezionismo, di documentazione e di conservazione di opere e di oggetti che racchiudono credenze e miti di popoli africani del sud del Sahara, come i Dogon e i Fan, passando attraverso le antiche culture di popoli quali i Bamoune del Camerun, degli Igbo e dei Moumouye in Nigeria, e dei Bamana. Un viaggio iniziatico, attraverso un centinaio di pezzi, tra dipinti, sculture, fotografie e oggettistica tradizionale, per meglio comprendere l’intimità africana, ricca di diversità storica, sociale e culturale. Le opere in mostra sono intimamente legate alle autorità religiose e politiche dell’Africa subsahariana e mostrano un nuovo volto dell’estetica tradizionale africana.

PITTURE SU VETRO

Le tracce di quest’Africa e della sua rappresentazione più attuale si ritrovano in mostra nelle pitture su vetro, tecnica tradizionale del Senegal, i cui soggetti rimandano a racconti mitologici, a scena di vita quotidiana, a ritratti di capi religiosi, a spiragli di vita rurale e di città. Ne sono un esempio i lavori dell’artista di Dakar Gora Mbengue, Mbida e Mbida Junior, entrambi senegalesi, considerati maestri di questa tecnica artistica. Ad accompagnare le pitture su vetro sono le opere di giovani artisti, tra cui Mabèye e Kala, accanto alle sculture di Awa Camara (di Casamance, nel sud del Senegal), il cui lavoro è stato rivelato al mondo grazie alla celebre esposizione Magiciens de la terre curata da Jean-Hubert Martin, tenutasi al Centro Georges Pompidou di Parigi nel 1989.

La storia di Awa Camara presenta, in questo senso, alcune analogie con quella del grande fotografo maliano Malick Sidibe il cui lavoro è stato consacrato solo in occasione della Biennale di Venezia del 2007. Le sue fotografie testimoniano l’evoluzione della società del Mali, catturata da immagini che raccontano della sua gioventù e dei suoi amori, della moda sartoriale e degli svaghi, offrono un bell’esempio delle mutazioni socio-culturali dell’epoca a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Proprio il Mali di Malick Sidibe, è stato un terreno fertile per la ricerca per l’artista senegalese Souleymane Keita, della cui pittura contemporanea sono famosi i periodi delle tuniche di cacciatori e dei sacrifici. Completano il percorso espositivo alcuni importanti pezzi tradizionali appartenenti alla collezione di Mourtala Diop selezionati dando un'attenzione particolare all'Africa Occidentale – in particolare al Camerun, al Benin e alla Nigeria.

PASSATO E PRESENTE

Emblèmes du Pouvoir si propone di interrogare il passato per meglio comprendere il presente e realizzare le condizioni per un futuro rispettoso della libertà d’espressione, in un mondo di maggior tolleranza, pace e solidarietà. La collezione in mostra è il risultato di una serie di incontri, esperienze e ricerche sui valori condivisi dall’essere umano in un territorio così vasto come l’Africa subsahariana. Gli oggetti – di cui si possono apprezzare non solo i valori esoterici e culturali ma anche l’impressionante creatività – testimoniano, al di là della loro dimensione estetica, questi incontri ed esperienze in ambito sacro, essenziali nella costruzione di un’identità collettiva, nel mantenimento della coesione dei popoli e nello sviluppo delle risorse interne d’adattamento e d’anticipo per il mantenimento dell’equilibrio sociale.

«Milano è una grande città da sempre in forte evoluzione anche in considerazione del fenomeno migratorio che non deve essere affrontato in maniera emergenziale – spiega Andrea Vento, fondatore di V&A – ma piuttosto creativa. Milano e i suoi quartieri hanno una grande capacità di integrazione, come dimostrato proprio nel quartiere della Fabbrica del Vapore ed è per questo che ci muoveremo attraverso i cinque continenti, affrontando, dopo la mostra Emblèmes du Pouvoir anche il fenomeno dell’arte contemporanea in Cina».

«Parallelamente alla mostra Emblèmes du Pouvoir, dal 5 all’7 giugno si terrà una tre giorni di dibattitti, organizzata dall’Associazione Milano Vapore – annuncia il suo Presidente Giampaolo Berni Ferretti - focalizzati sui temi delle sfide della migrazione, della necessità di un equilibrio e di uno sviluppo duraturo nell’area del Mediterraneo. Milano Vapore infatti coinvolgerà gli studenti universitari presenti a Milano provenienti da 20 paesi diversi del Mediterraneo».

A cura di Mourtala Diopco
Curatore Amady Sy

Tracce di Vapore – Spazio V&A Fabbrica del Vapore Via Procaccini 4, 20154 Milano
+39 02 36744405 info@ventoeassociati.it www.ventoeassociati.it
Orari Da martedì a sabato, dalle 11.00 alle 19.00

Commenti
    Tags:
    arte africanamourtala diopfabbrica del vaporevento & associatiberni ferrettiemblèmes du pouvoirtracce di vaporespazio v&a
    in evidenza
    Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

    Foto mozzafiato della soubrette

    Wanda Nara, perizoma e bikini
    Lady Icardi è la regina dell'estate

    i più visti
    in vetrina
    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena


    casa, immobiliare
    motori
    BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

    BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.