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La Colonna infame
Angelo Inglese veste Donald Trump. Il made in Italy che piace

A Trump ho già spedito una camicia bianca con il collo classico, in tessuto popeline, realizzata nella mia sartoria. La indosserà il 20 gennaio prossimo, giorno del suo insediamento quale 45mo presidente americano’. Lo racconta Angelo Inglese, camiciaio di Ginosa (nel tarantino), ad Affaritaliani.

Angelo è un artigiano della camicia, lavora nella sartoria di famiglia (esiste dal 1955) da circa un quindicennio, da quando - dopo la scomparsa prematura del padre - ha lasciato gli studi giuridici e si è dedicato all’attività. Veste, tra gli altri, i reali di Inghilterra, la famiglia Coppola. Elenca una lunga serie di nomi illustri di ministri, magnati, attori internazionali e nazionali, pregandomi di non farne cenno per una questione di riservatezza. Anche questa è eleganza. 

george lombardi e rudolph giulianida sn a dx: George Lombardi e Rudolph Giuliani
 

Il gancio con Donald Trump è stata ‘Mad for Italy’, l’associazione che promuove la cultura e le eccellenze italiane negli States. Ne fa parte George Lombardi, immobiliarista di origine italiana che durante la campagna per le presidenziali ha curato la rete dei social media, che lo ha contattato. ‘Trump è un grande ammiratore dell’Italia, gli piace mangiare italiano, gran parte dei suoi amici sono italoamericani’, sottolinea. È così spiegato come il ‘Donald’ sia arrivato al camiciaio pugliese scelto per le sue creazioni, la cultura del prodotto legata al territorio. In una parola, per la sua italianità.

 

Da chi ha ricevuto la scheda con le misure?

trump donald
 

Direttamente da lui. Il neo eletto presidente degli Stati Uniti preferisce indossare all'americana (taglia drop 4), ovvero in maniera comoda, più larga rispetto allo stile italiano.

Lo porterà verso il nostro stile? Che è più elegante?

È difficile prevederlo, io rispetto l’altrui gusto e non interferisco anche se mi auguro di riuscirci e di realizzare una collezione intera.

Condivide la sua linea politica?

Non è tanto importante conoscere le mie idee politiche quanto – in questo tipo di  relazioni - affermare il ‘made in Italy’ nel mondo. E se il presidente della più grande potenza mondiale si è rivolto a me, artigiano della camicia di un piccolo centro della Puglia, ciò mi fa onore e mi inorgoglisce.

Quali altri progetti ha in cantiere con gli Usa?

Merletti. Da produrre secondo la nostra tradizione in collaborazione con il figlio di Vincent Viola in odor di nomina a segretario dell’esercito americano. John Viola, componente dell’associazione ‘Mad for Italy’, ha condiviso ab initio il progetto di poter realizzare il merletto, balzato agli onori della cronaca per essere stato candidato a patrimonio immateriale  dell’Unesco. L’idea è nata a Latronico, piccolo centro della Basilicata, che ha dato i natali alla famiglia Viola.

Le sue camice sono molto costose?

Il costo oscilla tra 220 e 450euro. Sono cucite a mano, con tessuti di qualità, filo e bottoni ricercati, e la massima cura e attenzione per i particolari. E tanto basta. 

(segreteria@mariellacolonna.com)

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