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La Colonna infame
Hillary Clinton negligente ma non colpevole. Gli americani: antipatica

Hillary Clinton ed i suoi colleghi sono stati ‘estremamente  negligenti’ nella gestione di informazioni sensibili. Lo ha detto James Comey, direttore dell'Fbi, alla stampa qualche ora fa, ma dopo tre giorni dall’interrogatorio della Clinton, a proposito dell’emailgate  venuto a galla grazie ad una fotografia che ritraeva Hillary in volo nel suo ruolo di Segretario di Stato mentre inviava informazioni top secret da un cellulare non protetto sul server della sua abitazione. Le informazioni riguardavano Bengasi che in quel periodo era al centro del fuoco incrociato del terrorismo islamico che portò all’assassinio dell’ambasciatore Chris Stevens e di altre tre persone l’11 settembre 2012. James Comey ha dichiarato che sebbene ci siano prove di violazione del segreto di Stato non si può procedere ad incriminare Hillary perchè nel suo comportamento non si ravvisa il ‘dolo’. Se la storia avesse preso una direzione diversa avrebbe costretto Hillary a ritirarsi dalla competizione elettorale, ‘inaccettabile da parte di Obama - sottolinea Leonardo Zangani coordinatore del Movimento politico (http://italiansfortrumppresident.com/) che sostiene Donal Trump – il quale aggiunge che Obama non vuole un presidente repubblicano e – secondo alcune indiscrezioni - pare che abbia dato ordini di non indagarla’.

vignetta clinton
 

In questi giorni – tra weekend di inizio luglio e indipendence day, si sono incrociati incontri tra i big, vecchi e nuovi, della politica americana. Bill Clinton ha incontrato privatamente per circa una mezzoretta, Loretta Lynch (Hillary ha dichiarato che se dovesse vincere le presidenziali la riconfermerà ministro della Giustizia), prima che lei sbarcasse dall’aeroporto di Phoenix. All’uscita è stato chiesto loro di cosa hanno parlato, ‘dei nipotini’ è stata la risposta. Hillary è stata interrogata dopo due giorni da quell’incontro.

Dopo la diffusione della notizia da parte dell’FBI che ha scagionato la negligente Hillary, Obama – per la prima volta in questa campagna elettorale – l’ha accompagnata a Charlotte, in North Carolina, per presentarla come candidata del Partito democratico.   Per molto meno – precisa Zangani – il generale David Petraeus è stato processato. Accusato di aver mostrato all'amante che scriveva il libro delle sue memorie nel quale il pm insisteva contenesse  segreti di Stato. In realtà, i fatti sono altri, prosegue Zangani. Barak Obama non aveva molta simpatia per Petraeus perchè si era espresso contro un ritiro troppo accelerato del contingente americano dall’Iraq e per questa ragione lo ha rimosso dalla direzione della CIA, accusato e processato per violazione del segreto di Stato e adulterio.

Alla luce di tutto ciò, i sondaggi di questi giorni dicono che il 57.5% degli americani non ha fiducia in Hillary e la trovano antipatica. Mentre rimonta Trump perchè tatticamente si rivolge agli elettori da cittadino e non con la superbia del politico navigato.

(segreteria@mariellacolonna.com)

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