I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
La Colonna infame
Il diritto di non emigrare, il libro di Maurizio Pallante

I flussi migratori il più delle volte costituiscono una opportunità perché consentono ai popoli di interagire tra loro, scambiarsi esperienze, arricchire le loro conoscenze e progredire. Questo tipo di interazioni è spiegato in tutte le sue accezioni nell’ultima fatica letteraria di Maurizio Pallante, teorico della ‘decrescita felice’ ed esperto di economia ecologica e tecnologie ambientali.

maurizio pallanteMaurizio Pallante
 

Ne ‘Il diritto di non emigrare’ (edizioni LiNDAU) l’autore mette a confronto le epoche passate con quella attuale, ed evidenzia che nulla è cambiato. Se in passato ‘le migrazioni si giustificavano per l’esigenza di conquista dei popoli di altri territori da sfruttare economicamente sottomettendo o sterminando i precedenti abitanti, o ancora costringendoli ad emigrare, gli attuali flussi migratori verso i Paesi ricchi sono causati dall’esigenza di questi ultimi di impadronirsi delle materie prime e delle risorse energetiche insistenti nei territori dei Paesi poveri per sostenere la propria crescita economica’.

I Paesi predatori (ndr) per appropriarsi delle ricchezze agiscono ‘con la violenza, l’inganno, la corruzione, la devastazione ambientale, costringendo le popolazioni povere ad abbandonare i loro Paesi con la speranza di trovare nuove opportunità di vita andando ad incrementare il numero dei produttori/consumatori di merci di cui le economie dei Paesi ricchi hanno bisogno per continuare a prosperare’. Perciò, le migrazioni attuali ‘sono la forma del dominio dei ricchi sui poveri e dei forti sui deboli nell’epoca storica della globalizzazione’.

L’alternarsi di questi accadimenti sociali che Giambattista Vico definiva ‘corsi e ricorsi storici’ caratterizza il cammino dell’umanità. La storia è costellata di situazioni che ricordano periodi passati, sebbene con forme e strumenti diversi.

vlcsnap error947
 

La povertà degli oltre 800 milioni di persone che soffrono la fame o la malnutrizione dovrebbe sollecitare i Paesi ricchi a mettere a disposizione di quei popoli ‘le conoscenze scientifiche e le tecnologie dei Paesi industrializzati non per indurli ad imitare il loro modello economico e produttivo, ma per aiutarli a rendere più efficaci i modi, con cui, sulla base della propria storia e dei propri valori, ricavano dai luoghi in cui vivono ciò che ritengono necessario per vivere, per curarsi, per costruire le loro abitazioni, per ripararsi dagli effetti indesiderati del clima, governarsi, arricchire le conoscenze dei giovani ed educarli a diventare adulti’. In altre parole, aiutarli a casa propria evitando di cambiare la loro storia e la loro natura. Ed evitare alle molte imbarcazioni precarie che attraversano il Mediterraneo e che il più delle volte affondano, si stima che in 15 anni di traffico di migranti hanno perso la vita, annegando, oltre 30mila esseri umani, continuino a farlo.

Questo e molto altro, Maurizio Pallante lo spiega con riferimenti storici inoppugnabili e chiama alla responsabilità politica le istituzioni  dei Paesi che accolgono in maniera ‘disinteressata’, i quali - pensando di alleviare lo stato di miseria in cui versano molti dei migranti - trascurano che è libertà anche quella ‘di non emigrare’ soltanto se si provasse a  rimuovere le cause che non consentono di continuare a vivere nella terra di origine a chi vorrebbe continuare a farlo.   (segreteria@mariellacolonna.com)

 

 

 

 

  

 

Loading...
Commenti
    Tags:
    migraremaurizio pallantemigrazionibarconimediterraneo
    Loading...
    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.