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La Colonna infame
Qualità della vita e sicurezza, Milano sorpassa Roma
Marco Valerio Morelli, AD di Mercer Italia

 

La migliore qualità della vita nel mondo ce l’ha Vienna. Milano è al 41mo posto tallonando Londra e Barcellona e in posizione migliore rispetto a New York, Washington, Tokyo e a capitali europee come Lisbona e Madrid. Roma condivide il 53mo con la britannica Birmingham e fa meglio di Miami, Praga e Hong Kong.

Per quanto riguarda la sicurezza, Milano è 63ma, Roma 82ma rispetto a Tokyo 32ma, Dubai 40ma, Bruxelles 41ma. Roma è penalizzata rispetto a Milano a causa della micro criminalità. Le capitali del Brunei, Emirati e Oman, sono considerate più sicure per accogliere gli stranieri rispetto a Milano che tuttavia sorpassa Parigi e Londra.

Lo dice Mercer (www.mercer.it) che ha stilato uno studio Quality of Living su qualità della vita e sicurezza (dati rilevati tra settembre e novembre 2015 ed aggiornati in base ad eventi politici, economici, ambientali) destinato alle grandi aziende affinchè individuino una equa retribuzione per i dipendenti chiamati a svolgere incarichi internazionali.

La ricerca ha messo a confronto 230 (delle oltre 450) città del mondo e stilata una classifica comparando le differenze tra la qualità della vita del Paese di origine e la destinazione estera. Le categorie prese in considerazione sono:  ambiente socio/politico, economico, socio/culturale, salute e sanità, scuola ed educazione, servizi pubblici e trasporti, attività ricreative, beni di consumo, abitazioni, clima e ambiente geografico. In base a questi parametri, le imprese che operano all’estero confezionano ‘pacchetti di espatrio’ che considerino incentivi e premialità (indennità di disagio e mobility premium) per gli sforzi che dipendenti e famiglie devono affrontare quando chiamati ad un’assegnazione internazionale, in particolare verso territori attualmente complicati (Africa, Medioriente, ndr).

Dallo studio emerge che le città dell’Europa occidentale dominano la classifica, ma con una nuova evidenza: la sicurezza è prioritaria. Quest’anno, la Mercer ha redatto una classifica ad hoc in materia di sicurezza personale che ricomprende indicatori legati alle relazioni internazionali, alla stabilità interna al Paese, all’ordine pubblico ed al tasso di criminalità. Lussemburgo, capitale dell’omonimo Stato, occupa il podio più alto seguita da Berna, Zurigo ed Helsinki, tutte in seconda posizione. Le città meno sicure al mondo, ultime in graduatoria, sono Bagdad e Damasco.

«Le accresciute minacce alla sicurezza nei Paesi, gli esodi di massa a causa della violenza ed il disordine sociale nelle capitali mondiali del business, sono tutti elementi che si aggiungono alla sfida complessiva che devono gestire le multinazionali quando progettano programmi di espatrio per i dipendenti» commenta Marco Valerio Morelli, ad di Mercer Italia. «Le società hanno bisogno di informazioni accurate costruite a partire da metodi oggettivi per determinare le implicazioni derivanti dal mutamento degli stili di vita e dalle preoccupazioni legate alla sicurezza personale del personale da inviare all’estero».

«Il valore aggiunto dell’indagine Mercer, mirata ad aiutare i datori di lavoro a confrontare la mutata qualità della vita legata ad un trasferimento, e a compensare l’eventuale disagio, può anche risiedere nel fornire ai Paesi ed ai governi indicazioni utili rispetto all’attrattività nei confronti della business community globale ed ai fattori su cui puntare per crescere in questa direzione. La sicurezza è un obiettivo comune a grandi aziende che operano all’estero, organi governativi e singoli individui. Lo sviluppo del territorio e quello del business sono strettamente interconnessi, in un’economia sempre più globale, in cui la geopolitica gioca la sua parte» conclude Morelli

Per tornare allo studio, in termini di qualità complessiva della vita, le città europee, australiane e neozelandesi dominano la parte alta della classifica generale.  ZurigoAuckland e Monaco di Baviera occupano il secondo, terzo e quarto posto, rispettivamente, confermando le posizioni dello scorso anno. Vancouver, quinta classificata, è la città con la più alta qualità della vita in Canada, ed è ancora l’unica città nordamericana nelle top 10. Singapore (26) è la città asiatica con il piazzamento più alto, Montevideo (78) e Dubai (75) confermano la leadership per area geografica ottenute nel 2015, rimanendo al primo posto per il Sud America ed il Medio Oriente rispettivamente. Parigi è precipitata di 10 posizioni, dalla 27 alla 37, ed occupa la posizione 71 nel ranking ad hoc sulla sicurezza dopo gli attentati di novembre. Tbilisi (Georgia) al contrario ha migliorato il suo piazzamento complessivo di sette posizioni grazie al diminuito tasso di criminalità e alla migliore accessibilità alle cure mediche. Anche Madrid e Londra subiscono penalizzazioni nella qualità della vita complessiva a causa dell’insicurezza. Atene, per le dimostrazioni politiche e le conseguenze della crisi, passa dalla posizione 85 del 2015 alla 124 del 2016.

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Elena Oriani, global mobility Mercer Italia

«Assicurarsi che le esigenze degli espatriati e delle loro famiglie siano soddisfatte ovunque il lavoro le porti - spiega Elena Oriani, global mobility leader di Mercer Italia –  è una parte fondamentale della retention dei talenti chiamati ad incarichi internazionali. Mercer, che redige questo ranking da 18 anni, ha deciso quest’anno di esplicitare gli indicatori legati alla sfera della sicurezza in una classifica separata, vista la grande influenza rappresentata da minacce, attacchi terroristici, focolai di tensione a livello locale o tra Paesi. Per i lavoratori questo si traduce nello scegliere se accettare o meno un incarico da “expat”. Per le aziende si tratta di adottare adeguate precauzioni per il proprio business, salvaguardando in ogni modo i propri dipendenti con servizi ad hoc per la sicurezza delle sedi, eventuali evacuazioni, il supporto medico e psicologico».

(segreteria@mariellacolonna.com)

 

 

Mercer Quality of Living Survey – 2016 Personal Safety Ranking

 

 

Base City: New York, USA (index=100)

Posizione

Città

Paese

1

LUSSEMBURGO

LUSSEMBURGO

2

BERNA

SVIZZERA

2

HELSINKI

FINLANDIA

2

ZURIGO

SVIZZERA

5

VIENNA

AUSTRIA

6

GINEVRA

SVIZZERA

6

STOCCOLMA

SVEZIA

8

SINGAPORE

SINGAPORE

9

AUCKLAND

NUOVA ZELANDA

9

WELLINGTON

NUOVA ZELANDA

 

Le ultime in classifica

222

KHARTOUM

SUDAN

223

CONAKRY

GUINEA REPUBLIC

224

NAIROBI

KENYA

225

KARACHI

PAKISTAN

226

KINSHASA

DEM. REP. OF THE CONGO

227

BANGUI

CENTRAL AFRICAN REPUBLIC

228

SANA'A

YEMEN ARAB REPUBLIC

229

DAMASCUS

SYRIA

230

BAGHDAD

IRAQ

       

 

 

Mercer Quality of Living Survey – 2016 Worldwide Ranking

 

Base City: New York, USA (index=100)

 
 

 

   

Posizione

Posizione 2015

Città

Paese

1

1

VIENNA

AUSTRIA

2

2

ZURIGO

SVIZZERA

3

3

AUCKLAND

NUOVA ZELANDA

4

4

MONACO

GERMANIA

5

5

VANCOUVER

CANADA

6

6

DUSSELDORF

GERMANIA

7

7

FRANCOFORTE

GERMANIA

8

8

GINEVRA

SVIZZERA

9

9

COPENHAGEN

DANIMARCA

10

10

SYDNEY

AUSTRALIA

 

Le ultime in classifica

221

222

CONAKRY

GUINEA

222

223

KINSHASA

REP. DEMOCRATICA DEL CONGO

223

224

BRAZZAVILLE

CONGO

224

220

DAMASCUS

SIRIA

225

226

N'DJAMENA

CHAD

226

227

KHARTOUM

SUDAN

227

228

PORT AU PRINCE

HAITI

228

225

SANA'A

YEMEN

229

229

BANGUI

REP. CENTRAFRICANA

230

230

BAGHDAD

IRAQ

 

* Sulla base dei dati raccolti a novembre 2015

 

         
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