I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Lampi del pensiero
Draghi-Schwab, vis a vis due protagonisti dell'ordine neoliberale filobancario
Klaus Schwab

"Il Presidente Draghi ha incontrato il Presidente esecutivo del World Economic Forum". Così in data 22 novembre sul sito del Governo Italiano

Mario Draghi ha, dunque, incontrato Klaus Schwab, il guru di Davos, l'araldo del nuovo ordine mondiale turbocapitalistico, nonché il teorico del grande reset planetario mediante l'impiego dell'emergenza permanente. Non ce ne stupiamo, invero. Se il vis-Conte dimezzato giallofucsia, alias Giuseppe Conte, riceveva la telefonata da Bill Gates, se Gentiloni riceveva Giorgio Soros, ora Draghi l'euroinomane, l'ex banchiere di Goldman Sachs ed ex governatore della BCE, incontra Schwab.

In comune hanno tanto, del resto. L'amore per il neoliberismo apolide, in primis, con annesso massacro dei ceti medi e delle classi lavoratrici. Ma poi anche l'amore infinito per il lemma resilienza, che è poi la virtù adattiva che i padroni preferiscono nei dominati. Insomma, un incontro tra prospettive affini, tra uomini che rispondono ai medesimi interessi di classe e che si orientano secondo la medesima Weltanschauung, quella basata su globalismo mercatista, riduzione dei diritti degli oppressi, decostruzione di ogni residua identità resistente e di ogni superstite profilo critico: in una parola, l'unificazione del mondo intero sotto il segno dell'egemonia finanziaria del blocco oligarchico neoliberale.

Tale progetto, in fase di sviluppo da parecchi lustri, è stato potenziato e accelerato grazie all'epifania dell'emergenza epidemica, utilizzata ad arte dai gruppi dominanti secondo quello che lo stesso Schwab ha appellato il grande reset e che noi abbiamo definito il golpe globale gestito dai plutocrati borderless del turbocapitalismo.

Un incontro inevitabile, forse, tra due dei protagonisti dell'ordine neoliberale filobancario. Un incontro il cui fine ultimo potrebbe essere, forse, la messa a punto della strategia per calibrare e attuare le linee guida del grande reset in Italia, tenendo conto delle specificità proprie del nostro Paese. Non è poi difficile immaginare, allora, cosa i due si siano detti. Sarebbe forse più interessante capire chi ha messo la mano sulla spalla a chi, se Draghi a Schwab o se Schwab a Draghi. 

Diego Fusaro (Torino 1983) insegna storia della filosofia presso lo IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici) ed è fondatore dell'associazione Interesse Nazionale (www.interessenazionale.net). Tra i suoi libri più fortunati, "Bentornato Marx!" (Bompiani 2009), "Il futuro è nostro" (Bompiani 2009), "Pensare altrimenti" (Einaudi 2017).

IMG 20180131 WA0000
 

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    diego fusarodraghiordine neoliberaleschwab
    in evidenza
    La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

    Corporate - Il giornale delle imprese

    La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

    i più visti
    in vetrina
    CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

    CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


    casa, immobiliare
    motori
    ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

    ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.