I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Lampi del pensiero
Il capolavoro del potere? Gli ultimi che lottano gli uni contro gli altri

Il paradosso che si è riscontrato con il ritorno alla “fase 1” nell’autunno del 2020 è anche questo: dinanzi alla scelta politica (ideologicamente presentata, ancora una volta, come medico-scientifica) del lockdown e delle misure più stringenti, larga parte della popolazione si è adombrata non già – con rabbia verticale – verso il nuovo paradigma governamentale e verso i suoi grigi esecutori, bensì – con rabbia orizzontale – verso i propri stessi compagni di prigionia. Li riteneva, infatti, responsabili di aver favorito la circolazione del virus, con il loro contegno poco attento alle sacre norme del distanziamento sociale.

È l’apice dell’orizzontalizzazione del conflitto, ossia della lotta di classe all’interno della medesima classe: è sempre il capolavoro del potere la situazione in cui gli ultimi lottano tra loro, anziché far convergere contro l’alto la propria rabbia gravida di buone ragioni. Ma è, poi, anche il trionfo della narrazione egemonica, che colonizza l’immaginario anche di quanti solamente subiscono la nuova configurazione socio-politica e che, dunque, tutto l’interesse avrebbero a contestarla anziché ad amarla alla maniera degli schiavi contenti. Senza capire che i lockdown e le misure stringenti rispondono al nuovo paradigma governamentale, i più credono davvero che siano la causa diretta dell’irresponsabilità dei propri concittadini, che non sono stati abbastanza ossequiosi alle prescrizioni del nuovo ordine terapeutico e che non sono stati in grado di tenere in ordine i conti dei contagi.

Da una diversa angolazione, rientra nel meccanismo stesso dell’emergenza epidemiologica come arte del governo il contrabbandare come causate dall’irresponsabilità dei cittadini le più repressive scelte preordinate del potere stesso, che, in tal guisa, vince due volte: la prima, dacché impone con successo le proprie linee e il proprio rimodellamento della società; la seconda, poiché riesce a mantenere la propria egemonia (ossia il proprio dominio unito al consenso), nascondendo la propria stessa natura di causa reale delle nuove linee autoritarie e repressive. I nemici vengono scambiati per amici, e gli amici per nemici.

Diego Fusaro (Torino 1983) insegna storia della filosofia presso lo IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici) ed è fondatore dell'associazione Interesse Nazionale (www.interessenazionale.net). Tra i suoi libri più fortunati, "Bentornato Marx!" (Bompiani 2009), "Il futuro è nostro" (Bompiani 2009), "Pensare altrimenti" (Einaudi 2017).

IMG 20180131 WA0000
 

Loading...
Commenti
    Tags:
    lampi del pensierodiego fusaro
    Loading...
    in evidenza
    Royal family, Megan rivela "Ho avuto un aborto spontaneo"

    "Basta con i tabù"

    Royal family, Megan rivela
    "Ho avuto un aborto spontaneo"

    i più visti
    in vetrina
    Grande Fratello Vip 5, Gregoraci e non solo: i 4 Vipponi e Vippone verso l'addio

    Grande Fratello Vip 5, Gregoraci e non solo: i 4 Vipponi e Vippone verso l'addio


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Opel Grandland X, nuovi allestimenti per il MY 2021

    Opel Grandland X, nuovi allestimenti per il MY 2021


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.