I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Il Palazzo delle Meraviglie. Luoghi e genti della società
Meloni o Storace le uniche soluzioni su Roma.

 

La situazione del centrodestra romano è veramente complessa e rischia di far naufragare qualsiasi tentativo di ricomporre il quadro politico.

Va subito detto e ripetuto: Roma non è una partita isolata perché dietro Roma c’è una battaglia nazionale per l’eredità di Silvio Berlusconi come guida del centro – destra.

Dopo aver sfogliato per molti mesi la margherita  il cdx aveva individuato in Bertolaso un candidato unitario, sebbene Salvini avesse ingoiato a fatica il rospo per via della sua situazione processuale; tuttavia Bertolaso alle prime uscite pubbliche ha giocato allo sfascio dicendo che i Rom sono stati sfruttati e vessati, che è amico di Rutelli, che stima il candidato renziano Giachetti: insomma parrebbe essere stato pagato da un avversario per auto – danneggiarsi e danneggiare l’intera coalizione.

E’ chiaro che  questi inizi assolutamente suicidi nell’ambito di una ideologia “forte” che è comunque quella del cdx hanno avuto effetti devastanti provocando l’immediata presa di posizione di Salvini; questo fatto, a sua volta, ha portato la Meloni a “minacciare” ritorsioni sugli altri candidati del leghisti nella coalizione del cdx in tutta Italia, a cominciare da Bologna e Napoli.

Berlusconi, dal canto suo, fa quello che può; e cioè si comporta da “padre nobile” che cerca di rimettere insieme una coalizione allo sfascio.In tutto questo Storace è candidato a Sindaco di Roma e non pare avere alcuna intenzione di mollare la presa, anche perché portatore di valori “genuini” nell’abbecedario basico della destra non solo romana ma anche italiana.

A questo punto, in un’ottica di purezza ideologica, le vie di uscita sono solo due: o la Meloni, nonostante la gravidanza avanzata si candida a Roma o viene scelto Storace.

Se, invece, dalla purezza ideologica si vuole uscire per contaminarsi con pezzi di civismo (di dubbia origine) allora l’ipotesi Marchini, tramite primarie, tornerebbe in auge; e non può sfuggire che lo scaltro ex palazzinaro rosso  (la cui famiglia di costruttori era nota come “calce e martello”), fiutata l’aria, si sia subito spostato a destra con la sua uscita sulla reintroduzione del reato di accattonaggio se fosse eletto Sindaco di Roma.

Altra mossa furbetta è poi stata quella di dire, dopo anni di opposizione anche in Consiglio comunale, che lo Stadio della Roma a Tor di Valle va bene c’è solo da rivedere alcune cose.

Seguendo Andreotti e pensando male si può anche ritenere che Marchini, ancora nel consiglio di amministrazione di una società di Caltagirone, voglia rientrare nel gioco dei costruttori magari cooperando con l’amico – nemico Parnasi in difficoltà sul progetto (ha già licenziato).

Tuttavia il mondo ambientalista si è schierato compatto contro il progetto dello Stadio a Tor di Valle in primis per il fenomeno della subsidenza che tende a far affondare il terreno (un esempio è la nuova Fiera di Roma) e poi perché intorno allo Stadio vi è un progetto (definito “speculativo”) di oltre un milione di metri cubi di cemento in un’area verde  e protetta.

Resta poi la parte più difficile da mandare giù per la destra romana: Marchini, non è solo il ricco e radical – chic (gioca  a polo) rampollo di una famiglia così amica di Togliatti da regalargli il palazzone di Botteghe Oscure, ma ha anche raccolto le firme per partecipare nel 2013 alle primarie del Pd su Roma.

Come dicevo all’inizio la partita di Roma in realtà non si gioca solo a Roma ma anche in altre città e cioè, tolta Milano che appare stabile, Bologna, Napoli, Torino ed altre minori e poi il tutto va proiettato sulla futura leadership del centro – destra.Una partita che si giocherà tra due contendenti: la Meloni e Salvini.Nessuno dei due può permettersi di sbagliare le mosse in questa fase iniziale.

 

 

 

Tags:
meloni;storace;marchini;salvini;berlusconi
in evidenza
Margherita Molinari infiamma la spiaggia di Milano Marittima con le sue curve sexy

Costume

Margherita Molinari infiamma la spiaggia di Milano Marittima con le sue curve sexy

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità


casa, immobiliare
motori
La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz

La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.