I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Quelli che i numeri non dicono
Cannabis light, un business potenziale da 30 miliardi di euro

Oltre 150 milioni di euro solo nel 2018, terreni decuplicati e soprattutto grandi potenzialità ancora da esprimere, che potrebbero portare l’intero settore, indotto incluso, a generare un fatturato globale di 30 miliardi di euro. Sono le cifre della cannabis light in Italia fornite da vari studi che sottolineano il possibile ruolo strategico della coltivazione e nella distribuzione legale di questa pianta nel nostro Paese.

Le leggi sulla cannabis light

Il riferimento normativo italiano che, di fatto, ha aperto alla possibilità della commercializzazione legale dei prodotti derivati da cannabis con un livello di THC inferiore allo 0,2% è la legge 242/2016, poi successivamente integrata in ambito giurisprudenzialefino a estendere questo limite a una percentuale di THC pari allo 0,5. Ciò ha consentito l’apertura di negozi, distributori e siti di e-commerce specializzati, tra cui anche https://prodotti-cannabis.it/, che subito ha ottenuto un importante riscontro nelle vendite.

I numeri del settore

L’interesse per i prodotti è alto e lo testimoniano i numeri – per ora aggiornati solo al 2018, mentre mancano gli aggregati sul fatturato 2019: i40 milioni di euro di volume di affari del 2017 (primo anno di applicazione della legge) sono più che triplicati, toccando quota 150 milioni di euro, e questa analisi considera solo una parte del potenziale economico.

Potenziale da sfruttare

Secondo la Coldiretti, infatti, tale risultato è stato raggiunto sfruttando solo una minima parte dei terreni coltivabili - 2.500 ettari di terreno destinatiin esclusivaalla coltivazione della cannabis legale – mentre negli anni 40 l’Italia aveva ben 100mila ettari coltivati di cannabis sativa, che dal punto di vista botanico è simile alla varietà indica utilizzata a fini terapeutici, ed era il secondo produttore mondiale assoluto.

Recuperare il tempo perso

Le campagne mediatiche “contro” e la diffusione di coltivazione e prodotti alternativi hanno poi portato ad abbandonare o riconvertire quei terreni, facendo perdere all’Italia una fonte di guadagno. Di positivo c’è che non tutto è perduto: solo in cinque anni, tra 2013 e 2018, la quantità di aree dove si coltiva cannabis è più che decuplicata, passando dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4000 stimati per il 2018, sparsi in tutta Italia e in particolare in Puglia, Piemonte, Veneto e Sicilia.

Da dove ripartire

È sempre la Coldiretti a spiegare che sarebbe sufficienteutilizzare gli spazi già disponibili nelle serre abbandonate o dismesse a causa della crisi nell’ortofloricoltura per ottenere subito altri mille ettari di terreno in coltura protetta nelle campagne italiane. Un investimento che darebbe immediatamente risultati concreti: sfruttando a dovere la coltivazione, trasformazione e commercio della cannabis a scopo terapeutico per soddisfare i bisogni dei pazienti significa generare un reddito di 1,4 miliardi e garantire almeno 10mila posti di lavoro, dai campi ai flaconi.

Le stime: un volume d’affari da 30 miliardi

È ancora più alta e ottimistica la valutazione eseguita dalla società londinese ProhibitionPartners, che intravede nella cannabis light un segmento dal valore potenziale finale del mercato italiano compreso tra i 7,3 e i 30 miliardi di euro, tra parte agricola, settore medico-farmaceutico e uso ricreativo.

I campi di applicazione sono molto variegati, soprattutto per le applicazioni industriali, che possono servire i comparti della cosmetica, della bioedilizia, del tessile e dell’alimentare, generando un percorso virtuoso pienamente integrato nella logica della economia circolare.

Loading...
Commenti
    Tags:
    cannabiscannabis light
    Loading...
    in evidenza
    Silvio Berlusconi senatore a vita? No, "seratone a vita". Lo striscione

    Costume

    Silvio Berlusconi senatore a vita?
    No, "seratone a vita". Lo striscione

    i più visti
    in vetrina
    BELEN IN BARCA: LATO B, SENO ESPLOSIVO, OMBELICO SEXY... LE FOTO

    BELEN IN BARCA: LATO B, SENO ESPLOSIVO, OMBELICO SEXY... LE FOTO


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Renault: la tecnologia ibrida e-tech in Italia con Clio, Captur e Megane

    Renault: la tecnologia ibrida e-tech in Italia con Clio, Captur e Megane


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.