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Quelli che i numeri non dicono
Cannabis light: un comparto commerciale in espansione anche in Italia

Al primo approccio il business della marijuana legale, ovvero della canapa in formato light può sembrare un commercio abbastanza singolare, per addirittura originale, ma chi intraprende questa attività di mercato ha comunque la possibilità di usufruire di un'opportunità molto interessante; la marijuana light è un prodotto di origine naturale estratto dai fiori di genere femminile delle piante di canapa, questi estratti hanno un livello bassissimo di proprietà allucinogene, in effetti possiamo dire che il prodotto finito è alla stregua di un normale medicamento di origine naturale. Questa canapa caratterizzata da bassissimi livelli di thc non può essere classificata o giudicata una droga, in quanto non altera assolutamente la psiche e la coscienza, ma aiuta l'organismo umano a combattere determinati problemi legati a patologie di vario tipo; la ricerca scientifica unita a pratiche innovative di coltivazione ha dato origine a un tipo di pianta che non ha proprietà dopanti, ma bensì soltanto curative.

Canapa Light in Italia

La marijuana ottenuta da questo tipo di canapa è un prodotto oggi molto ricercato sul mercato, grazie alla sua composizione naturale, ricca di cannabidiolo; questa sostanza ha il potere di rilassare e alleviare molti disturbi, sia di carattere psicosomatico che di carattere materiale e fisico, la coltivazione della Canapa Light in Italia è stata ufficializzata come commercio legale con una legge varata appositamente nel 2016, mentre la vendita al dettaglio è stata autorizzata da una sentenza della Corte di Cassazione soltanto nel 2019. Intraprendere la carriera di rivenditori di cannabis light può essere una soluzione valida per avviare un'attività commerciale redditizia, chi vuole approcciarsi a questo tipo di commercio può scegliere se aprire un negozio on-line, ovvero sul web oppure optare per un negozio fisico. I canali di acquisto di canapa all'ingrosso sono molti; e rivenderla a prezzi controllati può essere una valida alternativa ad altri tipi di lavoro; per diventare rivenditori di questa canapa particolare, classificata come un rimedio farmaceutico, non occorre essere in possesso di particolari titoli di studio o certificazioni o permessi che dir si voglia, occorrono le stesse identiche procedure che si devono  intraprendere per aprire una qualsiasi altra attività commerciale, come: una panetteria, un negozio di alimentari, un negozio di telefonia, o quant'altro. Le competenze specifiche richieste sono quelle soltanto che riguardano il settore stesso, cioè la conoscenza dei prodotti da acquistare e il loro valore e classificazione sul mercato di riferimento; in ultimo come valutazione e decisione finale bisogna essere sicuri se è preferibile avere un vero e proprio negozio oppure gestire un negozio on-line.

Commercializzazione della canapa medica

Ci sono alcuni punti fondamentali che bisogna assolutamente conoscere per intraprendere questo tipo di lavoro. Innanzitutto la commercializzazione della canapa medica deve essere sempre accompagnata da un certificato di provenienza delle piante, che deve attestare sia il luogo preciso di origine che la verificata qualità dei semi che sono stati utilizzati per la coltivazione; ci si può creare un'idea ben specifica consultando tutti i tipi e le varietà di piante light nel catalogo comune dell'Unione Europea; all'interno di questo catalogo possiamo trovare circa 70  specie differenti di canapa ma che sono accomunate tutte della stessa caratteristica, ovvero: il basso contenuto di thc. Una volta aver appurato quali sono tutti i certificati necessari per vendere in tutta tranquillità la canapa light è possibile avviare un'attività commerciale; è bene sapere anche che, chi è già gestore di un'attività commerciale differente può comunque creare una sezione apposita nella attività già avviata, per vendere i prodotti di questo tipo, invece per cominciare partendo da zero è necessario poter rivolgersi a un fornitore, stabilire dei contatti, entrare nell'ambiente, cioè  nel comparto specifico della cannabis light. I passi più importanti sono aprire una partita IVA e appoggiare l'attività su un conto bancario; affittare un locale dove svolgere l'attività di vendita, oppure aprire un negozio on-line. Attraverso l'acquisto di un dominio e di un sito sul web.

Norme da seguire con scrupolo

Durante l'avvio di un'attività di questo tipo bisogna attenersi a tutte le norme di sicurezza, e alle norme igieniche, ad esempio alla vendita del prodotto con confezioni sigillate sempre ben chiuse ermeticamente, questo è tassativo. Quindi, quando avremo fatto tutti questi passi, saremo pronti per acquistare canapa light all'ingrosso e a rivenderla on-line. Oppure nel nostro negozio fisico. Vogliamo anche ricordare che questo tipo di pianta a basso contenuto di thc ha delle proprietà curative e mediche molto importanti. Infatti è un antibatterico, protegge il sistema neurovegetativo umano, è un anticonvulsivo, un antispastico, ha un grande effetto rilassante, è un antidepressivo, antiemetico e antidolorifico. In una sola pianta troviamo un'infinità di benefici, senza dover assumere un numero spropositato di medicinali diversi e soprattutto di medicinali di origine chimica.

Business dell'erba legale negli States

In Italia c'è ancora molta diffidenza in merito all'industria e al commercio della marijuana, ma in ogni caso la situazione sta migliorando;  invece questo settore ha trovato ampi consensi ed ha attecchito molto proficuamente negli Stati Uniti, dove è stato attuato un programma di tasse ridotte; in America il business dell'erba legale sicura, avrà anche riscontri molto positivi post pandemia, senza dubbio l'aiuto medico e farmacologico di queste piante potrà essere rivalutato è utilizzato proprio per quelle persone reduci dal covid-19 e fortunatamente guarite. Legalizzare la vendita della marijuana anche se a basso contenuto di thc ha messo in discussione tantissime dinamiche sociali e non solo nel nostro Paese ma anche in altre Nazioni, benché nell'ambito economico e fiscale è sicuramente dimostrato che è un comparto che aiuta il girare dell'economia; la marijuana legale toglie la possibilità agli spacciatori di espletare la loro attività illegale, poiché molte persone ricorrevano a queste piante per un puro e semplice bisogno legato allo stato di salute;  dobbiamo sottolineare comunque che in America non tutti gli Stati hanno aderito a questa legalizzazione e regolamentazione per la compravendita di cannabis light; mentre è stato accettato con più facilità in molti Stati proprio per la finalizzazione agli effetti e agli utilizzi di carattere medico. Nel suo piccolo anche l'Italia può vantare rivenditori molto validi di cannabis light per citarne uno possiamo parlare di un sito particolarmente valido ed affidabile ovvero JustMary, chi ha problemi particolari di salute può trovare su questo sito il prodotto più indicato per le sue patologie al prezzo migliore.

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