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Quelli che i numeri non dicono
Il valore dell’oro nel corso degli anni: bene rifugio o investimento rischioso

Da millenni l’oro è considerato un bene prezioso, che anticamente re e persone potenti accumulavano nei propri forzieri. Lo si usava per finanziare guerre, come dote per le giovani da dare in spose a casate di alto lignaggio, come dono di buon’augurio. Nei secoli è sempre stato utilizzato come bene rifugio, quindi come materia prima da acquistare in modo da avere una riserva da poter trasformare in liquidità in caso di bisogno, o anche come vera e propria moneta di scambio. Nei fatti questa realtà non è variata troppo nel corso del tempo, ancora oggi l’oro può essere considerato un bene rifugio e infatti molti lo utilizzano in questo modo.

Un bene rifugio anche per il piccolo investitore
L’elevato valore dell’oro permette comunque di acquistarlo anche da parte di coloro che possiedono piccoli capitali. Tradizionalmente poi si usa donare gioielli e piccoli oggetti in oro in alcune specifiche occasioni, ad esempio ai matrimoni o ai battesimi; l’idea che sta alla base di questi doni è benaugurante, ma non solo. In passato chi donava dell’oro lo faceva anche per dare una certa stabilità finanziaria a chi otteneva il regalo, da poter utilizzare scambiandolo con liquidità in caso di bisogno.

L’oro durante la pandemia da coronavirus
Molte delle caratteristiche dell’oro come bene rifugio si sono potute osservare anche durante le prime fasi della pandemia correlata al coronavirus. Inizialmente le società di gestione di capitali, ma anche le singole famiglie, si sono trovate a non avere liquidità a disposizione; a causa dell’impossibilità nello svolgere alcune attività o commercio. Questo ha portato a un’improvvisa necessità di vendere l’oro che molti attori avevano a disposizione, con conseguente crollo del valore di questo bene. Altrettanto rapidamente però vari investitori lo hanno considerato come un bene su cui puntare per il futuro, a lungo termine, e lo hanno richiesto sul mercato. Il risultato è stato un’impennata delle quotazioni, con il raggiungimento già nella seconda metà del 2020 di quotazioni da record. Ancora oggi le quotazioni oro aggiornate ci parlano di un valore decisamente interessante, che dimostra come il mercato sia sempre interessato all’oro come bene rifugio, soprattutto nei periodi di incertezza.

Gli studi sull’argomento
In effetti diversi studi a livello internazionale hanno cercato di mostrare come l’oro si mantenga nel tempo come interessante bene rifugio da parte di diversi attori nell’ambito delle speculazioni. Oggi però sempre più spesso si parla di oro in due diverse modalità: l’oro fisico, in lingotti o sotto forma di gioielli facilmente vendibili, o anche oro cartaceo, sotto forma di contratti che riguardano strumenti finanziari di vario genere. Secondo uno studio di D Hillier, P. Draper e R Faff pubblicato nel 2006 i portafogli di azioni che comprendono anche asset quali oro e altri metalli preziosi tendono ad ottenere performance migliori rispetto ai portafogli privi di questo tipo di prodotti. In un altro studio del 2010, firmato da G. Baur e Brian M. Lucey si dimostra come l’oro risulti essere una copertura fondamentale in momenti di crisi dei mercati. In effetti questo si è verificato nel periodo di crisi economica del 2008 e si sta verificando anche in questi anni.

Il ruolo dei negozi compro oro
All’interno del panorama degli investimenti in oro rientrano anche i negozi “compro oro”; sono utilizzati dai piccoli investitori per rivendere il bene rifugio quando necessario. Durante la pandemia da coronavirus Il Codacons ha stimato un aumento del giro di affari dei negozi compro oro pari al 50%. Si deve però considerare che il periodo precedente non aveva mostrato grandi prospettive per questo genere di commercio, infatti l’intero ambito mostrava segnali di crisi. Al termine del primo lock down, nel maggio 2020, un elevato numero di italiani ha valutato di rivendere l’oro posseduto. Stiamo parlando dei piccoli investitori, che si sono rivolti ai negozi compro oro; sono però compresi anche i grandi investitori, che hanno venduto parte delle proprie riserve, sia per quanto riguarda l’oro in lingotti, sia per l’oro cartaceo, quindi considerato come asset all’interno di portafogli finanziari.

Questo ha permesso a molti di ottenere rapidamente liquidità da utilizzare per l’acquisto di beni di vario genere, o anche per investimenti in altri ambiti.

L’andamento dell’oro e l’andamento delle borse
Visto a posteriori il periodo di piena diffusione della pandemia da coronavirus mostra però dei momenti decisamente particolari, sempre restando nell’ambito delle quotazioni dell’oro. In un primo periodo, quando tra marzo e maggio 2020 si temeva il peggio e in molti Paesi la pandemia era ancora in una fase embrionale, numerose persone hanno rinunciato all’oro in loro possesso. Questo ha ovviamente fatto crollare il valore di questo bene, che però si è poi rapidamente ripreso, replicando fedelmente ciò che è avvenuto nelle borse di tutto il mondo. Quella che sembrava una rovinosa crisi economica pronta a scoppiare si è invece trasformata in un periodo particolarmente interessante per gli investitori. Sia per quanto riguarda l’oro e altre materie prime e beni rifugio, sia per i titoli azionari e anche per le criptovalute.

I compro oro in Italia
Ricordiamo che in Italia sono presenti circa 6.000 negozi di compro oro, dei quali circa 1.000 nella sola Lombardia. Questo per quanto riguarda il numero di negozi censiti e autorizzati, purtroppo in questo settore l’abusivismo è ancora una realtà. Presso un negozio di compro oro è possibile vendere metalli preziosi, secondo una quotazione che deve essere ben esposta e visibile da chiunque acceda al punto vendita. In alcuni casi questi negozi si appoggiano a società che sono autorizzate anche a rivendere i lingotti ottenuti dalla fusione dei gioielli acquistati. In questi mesi in cui la pandemia continua a spaventare, pur avendo mostrato un certo rallentamento, sono numerosi i negozi di questo tipo che dichiarano di aver terminato l’oro a disposizione per la vendita. Questo perché numerosi italiani, e stiamo parlando anche di investitori piccoli e medi, hanno deciso di accumulare oro in attesa degli eventi futuri. Infatti, come conferma anche Oro First, azienda di riferimento nel settore dei Compro Oro, l’oro è ancora oggi considerato il bene rifugio d’eccellenza, adatto ad essere conservato negli anni.

 

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