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Quelli che i numeri non dicono
Investimenti online: quanti italiani li fanno e quale tipologia preferiscono

L’italiano medio è un risparmiatore, accantona periodicamente somme di denaro più o meno grandi a seconda delle opportunità che ognuno possiede. Non è però un investitore, anzi da varie ricerche effettuate in passato si sono ottenuti risultati poco incoraggianti; poco più del 60% della popolazione ama investire e nella maggior parte dei casi lo fa in strumenti finanziari a basso rischio. Quindi circa il 57% degli italiani non investe, anche laddove avrebbe la liquidità sufficiente a farlo. All’interno di questa realtà vi sono però numerosi italiani che investono e nell’ultimo periodo appare chiaro che un numero crescente vorrebbe avvicinarsi alle proposte di trading online.

Gli investimenti degli italiani


Come abbiamo detto, gran parte degli italiani che investe preferisce farlo con strumenti a rischio basso, o al massimo medio. Si tratta solitamente di fondi comuni di investimento; la Consob stessa ha rilevato che in oltre il 90% dei casi l’italiano che investe in fondi comuni lo fa dietro consiglio di un consulente, che nei fatti gestisce il portafoglio del proprio cliente. Non si tratta quindi, in buona parte dei casi, di investimenti effettuati dal singolo soggetto, che ha scelto con attenzione dove inserire il proprio capitale. Molti investitori preferiscono affidare il proprio capitale a una società di gestione del credito e seguire i consigli dei consulenti.

Perché il trading non attira


Le motivazioni per cui non molti investitori italiani si avvicinano al trading online sono varie, a partire dal fatto che vi è una diffusa opinione che non sia facile trovare la strada giusta per fare trading online in sicurezza. Purtroppo sotto questo punto di vista sono i mezzi di comunicazione che offrono un’immagine poco chiara e poco sicura del mondo del trading. Anche perché racchiude una vasta serie di opportunità, sicuramente rischiose ma non necessariamente poco sicure. Altri tra coloro che non si dedicano al trading online evitano questa attività perché ritengono di non avere liquidità sufficiente per farlo.

La realtà durante la pandemia


In effetti negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo anche in Italia, per quanto riguarda l’utilizzo degli strumenti online per gli investimenti. Il concetto di trading online viene spesso associato direttamente agli investimenti in strumenti derivati, anche se in realtà l’offerta è decisamente molto più ampia. A quanto pare proprio gli ultimi mesi, a partire dal marzo 2020, hanno portato a un nuovo interesse nei confronti del trading online, con strumenti derivati o anche con altre tipologie di strumenti finanziari. Ad oggi i dati sono chiari: sembra che oltre il 60% degli investitori italiani si dica interessato al trading sul web. Abbiamo però visto già nel corso del 2020 che molti italiani si sono avvicinati al mondo del trading online, grazie anche al fatto che i lock down hanno offerto a tanti molto più tempo libero rispetto al passato. È però un trend che dura già da alcuni anni: è vero infatti che già nel 2019 si è visto il raddoppio del numero dei siti che offrono trading online per il cliente italiano.

I dati del 2020


Il 2020 è stato un anno molto particolare, funestato dalla pandemia e bloccato da una serie di lock down, che hanno costretto un’ampia fetta della popolazione a rimanere chiusa in casa, o comunque a rinunciare ad una serie di attività sociali. La Consob ha pubblicato un report dedicato alle famiglie italiane e ai loro investimenti. Da questa analisi appare chiaro che un numero crescente di famiglie italiane si sta avvicinando al mondo del web, anche per quanto riguarda gli investimenti. Il 70% degli intervistati da Consob definisce la digitalizzazione come un’opportunità molto importante, anche se il 46% ritiene preoccupante la complessità del web e il 59% teme le frodi e i possibili attacchi informatici. C’è quindi interesse per le opzioni offerte da internet, mista a una certa diffidenza e alla preoccupazione di non essere in grado di gestire questa novità.

L’uso di internet in Italia


Effettivamente stiamo vivendo in un periodo decisamente complesso per quanto riguarda la diffusione dell’uso di internet in Italia. E la pandemia ha solo accelerato una realtà già in corsa, verso un costante maggiore utilizzo di internet e di tutti gli strumenti che ci propone. Oggi la vasta maggioranza della popolazione italiana usa la rete, per fare acquisti, per cercare informazioni, per l’intrattenimento. È abbastanza chiaro che allo stesso modo sempre più persone utilizzeranno internet per i propri investimenti. Del resto l’offerta c’è già e non si tratta esclusivamente di investimenti in strumenti derivati. Anche l’investitore più cauto e tradizionalista, che desidera investire in fondi comuni, può trovare online tutto ciò di cui ha bisogno. Con in più la praticità di internet, che offre strumenti facili da utilizzare, ma anche disponibili 24 ore al giorno e facilmente verificabili.

La sicurezza in rete


Si deve poi anche considerare che l’insicurezza che connota alcuni italiani non è più realistica al giorno d’oggi. L’hanno compreso tutti coloro che quotidianamente fanno acquisti online, approfittando di siti ben noti, di strumenti di pagamento controllati, di un sistema ormai collaudato e conosciuto da tanti. Lo stanno comprendendo anche gli investitori, anche grazie alle numerose app, facili da utilizzare anche sullo smartphone. Certo, per buona parte degli investitori italiani si tratta di una completa novità la possibilità di usare internet per decidere come investire. Ma una novità che sta piacendo, anche a causa della pandemia. Chi si preoccupa della sicurezza ha oggi tutti gli strumenti necessari per sentirsi più tranquillo e per stare lontano dalle truffe.

Gli effetti della pandemia


In effetti la pandemia da Coronavirus ha sdoganato una serie di comportamenti, che fino a 18 mesi fa erano poco diffusi. Per certi versi sono stati proprio i lock down, con l’impossibilità di contatti umani, a costringere i più restii all’uso di internet ad approfittare di questo mezzo di comunicazione. Che oggi ci offre la possibilità di investire, di fare acquisti, di metterci in contatto con amici e parenti. Anche le aziende si sono rese conto delle ampie possibilità offerte dalla rete e infatti un numero crescente offre i propri prodotti e servizi anche online.

 

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