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Quelli che i numeri non dicono
Le detrazioni per chi migliora l’impianto termico

Migliorare l'impianto termico della propria abitazione può garantire due importanti vantaggi: consumi ridotti senza rinunciare al comfort abitativo, e agevolazioni economiche.

Infatti, risparmiare sui consumi fa bene al portafoglio. E oltre che sulle bollette, è possibile pagare di meno anche sull'installazione di nuove caldaie e su altri sistemi che migliorino l’impianto termico di una casa (o di un altro edificio). In che modo? Grazie alle agevolazioni dell’ecobonus.

Queste agevolazioni vengono proposte anche allo scopo di ridurre l’impatto ambientale provocato dai consumi: scegliendo una caldaia e/o altri dispositivi che permettano di avere un impianto termico più efficiente, è anche possibile inquinare di meno.

A proposito di caldaie: come meglio spiegato nel paragrafo successivo, le agevolazioni riguardano solo i modelli di classe A, ossia quelli che possono offrire il miglior rapporto tra risparmio energetico e buone prestazioni.

Ma ci sono agevolazioni maggiori se oltre a sostituire la caldaia si ricorre anche all’installazione di un sistema intelligente di termoregolazione: esso può essere gestito e controllato in tutta comodità, ma soprattutto può agire in autonomia allo scopo di garantire il massimo del risparmio.

I benefici economici dell’ecobonus possono essere di due tipi: si può scegliere una detrazione IRPEF o IRES da spalmare in 10 anni, o un risparmio ottenibile direttamente sulla fattura da pagare a lavori ultimati.

Agevolazioni per migliorare l'impianto termico: cosa c'è da sapere

L'attuale ecobonus sarà valido anche nel 2020, grazie alla nuova Legge di Bilancio. Si tratta di un insieme di agevolazioni economiche, previste per coloro che devono sostenere delle spese per interventi legati alla riqualificazione energetica della propria abitazione, di un condominio, ma anche degli uffici, dei capannoni e dei negozi.

I benefici economici possono riguardare degli sconti per dieci anni sui contribuiti IRPEF nel caso di un contribuente privato, mentre nel caso di imprese o società l'agevolazione fa riferimento ai contribuiti IRES. Inoltre, come accennato nell’introduzione, è anche possibile richiedere lo sconto direttamente sulla fattura da pagare, senza quindi spalmare tale agevolazione attraverso gli sconti annuali sulle tasse.

L'ecobonus è valido soltanto se si rispettano determinati tetti di spesa massima, indipendentemente dalla categoria catastale degli edifici soggetti alle migliorie. Ad esempio, ecco alcune detrazioni massime e spese massime consentite:

  • Interventi su edifici esistenti: tetto massimo di detrazione di 100.000 euro, che corrisponde a una spesa massima di 153.846,20 euro.
  • Involucro su edifici esistenti (migliorie a pareti, finestre, infissi, tetto): tetto massimo di detrazione di 60.000 euro, che corrisponde a una spesa massima di 92.307,69.
  • Pompe di calore: tetto massimo di detrazione pari a 30.000 euro, che corrisponde a una spesa massima di 46.153,85 euro.
  • Acquisto e installazione dei pannelli solari: tetto massimo di detrazione di 60.000 euro, che corrisponde a una spesa massima di 92.307,60 euro.
  • Miglioramenti agli impianti di climatizzazione: tetto massimo di detrazione di 30.000 euro, che corrisponde a una spesa massima di 46.153,85 euro.

Nello specifico, le agevolazioni inerenti alle caldaie (che fanno parte di un impianto di climatizzazione) riguardano:

  • La detrazione pari al 65% rispetto alla spesa sostenuta, installando una caldaia a condensazione di classe A assieme a dei sistemi evoluti di termoregolazione.
  • La detrazione pari al 50% rispetto alla spesa sostenuta, installando una caldaia a condensazione di classe A.

Come ottenere le agevolazioni dell’ecobonus? Se si desidera ottenere l’agevolazione economica direttamente sulla fattura invece di spalmarla sulle tasse in 10 anni, occorre chiederlo alla ditta a cui ci si rivolge. In seguito, bisogna comunicare che si è fatto uso di questa opzione all'Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio dell'anno seguente a quello in cui si è sostenuta la spesa che offre il diritto al benefit.

Lo si può comunicare attraverso il sito internet della stessa Agenzia delle Entrate, oppure ai suoi uffici mediante un modulo da compilare (reperibile negli uffici stessi), che si può consegnare di persona o inviare via PEC assieme a un documento di identità.

Lo sconto ottenibile è pari a quello che si otterrebbe con la detrazione fiscale.

Se invece si preferisce l’agevolazione fiscale IRPEF o IRES, bisogna indicare le spese sostenute in sede di dichiarazione dei redditi.

Ovviamente, al fine di beneficiare dell'ecobonus è molto importante conservare tutti i documenti utili a dimostrare di aver sostenuto le spese da dichiarare.

Chi può beneficiare degli sconti dell'ecobonus? I seguenti soggetti:

  • Persone fisiche titolari dell'immobile;
  • Familiari conviventi con la persona che detiene l'immobile;
  • Inquilini che hanno l'immobile in comodato d'uso.
  • Abitanti di un condominio, per quanto riguarda gli interventi nelle parti comuni dell'edificio.
  • Persone titolari di partita IVA per gli edifici a scopo lavorativo.
  • Contribuenti con redditi di impresa: persone fisiche, società di persone o società di capitali, per gli edifici delle rispettive imprese.
  • Le associazioni tra professionisti per gli interventi nei loro edifici.
  • Gli enti pubblici e gli enti privati che non svolgono un'attività commerciale, per gli interventi nei loro edifici.

Migliorare l’impianto termico con Immergas

Per accedere alle detrazioni fiscali nell’ambito dei miglioramenti all’impianto termico della propria casa, è bene rivolgersi a professionisti. Immergas è un’azienda esperta nella progettazione e nella realizzazione delle caldaie a gas. Fondata nel 1964, in oltre 55 anni di esperienza Immergas vanta più di 7 milioni di caldaie installate, il che la rende una delle aziende leader nel settore relativo al riscaldamento.

Questa società, la cui sede si trova a Brescello (RE), negli ultimi anni sta avendo molta attenzione nei confronti del risparmio sui consumi e sulle energie alternative.

Con il suo nuovo Centro Ricerche, investe molto nella progettazione di sistemi di riscaldamento ibridi di ultima generazione, che possono essere controllati facilmente ma anche operare in autonomia per scegliere la fonte energetica (caldaia a condensazione, pannelli solari, pompa di calore, fotovoltaico) più conveniente a seconda dei casi. Il tutto allo scopo di ottenere il massimo del risparmio.

Le caldaie e le pompe di calore di Immergas sono di altissima qualità, e in grado di garantire il massimo della sicurezza e dell'efficienza energetica. Questo perché l'azienda si affida a tecnici esperti e qualificati, ben istruiti anche in fatto di novità tecniche e normative. In questo modo, viene garantita anche la migliore manutenzione possibile, tramite la rete dei suoi centri di assistenza tecnica autorizzata.

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