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Lo sguardo Rosa
Conti correnti zero spese, esistono veramente?

Si parla sempre più spesso di conti correnti zero spese come di una utile opportunità per poter gestire al meglio i propri risparmi, senza che questi si erodano a causa di canoni, commissioni e altre spese

Ma esistono veramente i conti correnti zero spese? Possiamo fidarci di quei conti che vengono promossi come se fossero zero spese?

Dopo il nostro articolo, apparso su queste pagine qualche giorno fa, inerente al fatto che oltre un titolare su quattro ha subito rincari su propri conti correnti, abbiamo deciso di approfondire questa tematica. 

In realtà, come risulta ben evidente, il tema è un po' più complesso di quanto si possa pensare. Per far luce su questo argomento e per dare le giuste risposte ai nostri lettori abbiamo chiesto aiuto al sito "carteconti.it", specialisti sui conti correnti a zero spese.

Zero spese o no?

La prima cosa che salta all’occhio quando parliamo di conti correnti zero spese, è che ci riferiamo a un’etichetta che riguarda tante categorie diverse di rapporti di conto.

Per esempio, un conto corrente zero spese potrebbe esserlo solamente per un periodo promozionale, terminato il quale il canone del conto potrebbe tornare ad essere quello “standard”. Pertanto, prima di abbracciare con troppa convinzione un conto zero spese, è sempre opportuno cercare di domandarsi se la gratuità sia a tempo indeterminato o, come più probabile, ridotto a qualche mese di tempo.

Ancora, un conto corrente zero spese potrebbero esserlo… con canone azzerabile. In altre parole, il conto potrebbe avere un canone di listino di qualche euro al mese, ma anche un meccanismo di graduale azzeramento del costo, sulla base dei prodotti posseduti o delle modalità di utilizzo dello stesso rapporto.

Ad esempio, i conti correnti con canone azzerabile potrebbero prevedere la riduzione del costo mensile in seguito all’accredito dello stipendio, alla titolarità di investimenti o al superamento di una certa soglia di spese con le carte di pagamento.

Ti serve veramente un conto corrente zero spese?

Ora che abbiamo capito quali sono, in breve, le caratteristiche di un conto corrente zero spese, possiamo porci anche un altro quesito. Ovvero: ti serve veramente un conto corrente zero spese?

La domanda potrebbe sembrare un’assurdità, considerato che se è possibile risparmiare sul costo di un rapporto bancario, val la pena percorrere quella strada. Attenzione però che al risparmio immediato non corrisponda una spesa maggiore nel futuro.

Per esempio, un conto corrente zero spese potrebbe effettivamente avere canone azzerato, ma farti usare a caro prezzo le carte di debito e di credito. Oppure, potrebbe avere una forte limitazione nell’operatività, penalizzando quegli utenti del conto corrente che usano il canale bancario tradizionale, o prelevano denaro al bancomat.

Insomma, così come avviene per qualsiasi valutazione effettuabile in ambito bancario, per poter comprendere se un conto corrente zero spese conviene o no, è opportuno partire dalla valutazione delle proprie esigenze e, di conseguenza, cercare di capire quale sia il rapporto – gratuito o meno – che può risultare più utile per poterle soddisfare in maniera dedicata.

Così facendo potrebbe essere possibile scoprire che, in realtà, ad essere più conveniente è magari un conto corrente che costa 3 o 4 euro al mese, ma che in cambio può darci una carta di pagamento in più, o la titolarità di qualche servizio che ci sta particolarmente a cuore (come un conto corrente multivaluta).

Come scegliere un buon conto corrente zero spese

Ma allora come si sceglie un buon conto corrente zero spese? Ci sono delle linee guida che sarebbe opportuno seguire?

Naturalmente, il primo suggerimento che possiamo dare a tutti coloro i quali fossero interessati a scegliere un buon conto corrente zero spese è quello di partire dall’analisi dei propri bisogni. È sempre opportuno cercare di comprendere quali siano le proprie esigenze, quali le proprie aspirazioni, i servizi e i prodotti di cui si preferisce disporre una volta aperto il conto corrente. Le prima valutazioni sulle diverse tipologie di conto si possono reperire anche online, sul sito carteconti.it si possono ottenere gratuitamente tutte le informazioni possibili.

Una volta assunto questo dato di partenza, sarà poi necessario leggere con grande attenzione i fogli informativi di prodotto. Abbiamo già ricordato che in alcuni casi il canone azzerato è tale solo per qualche mese, mentre in altri casi il conto corrente è effettivamente a canone zero ma… prevede un lauto pagamento di tutti i servizi accessori, come le carte di pagamento.

Pertanto, una lettura attenta di tutto il materiale informativo a disposizione, evidentemente aggiornato alla data di sottoscrizione del conto, sarà certamente utile per poter evitare di incappare in spiacevoli sorprese.

Detto ciò, spesso la scelta di un buon conto corrente zero spese passa anche attraverso il confronto delle principali alternative a disposizione del cliente. Verificare e paragonare due o più condizioni di conto corrente, di altrettante banche diverse, permetterà certamente di migliorare la propria conoscenza su questo tema, e arrivare all’individuazione del prodotto più appropriato per sé e per i propri bisogni di gestione della liquidità.

Info utili: 

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