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Lo sguardo Rosa
Reddito di Cittadinanza: la possibilità di utilizzarlo per spese mediche
Reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo ormai da alcuni mesi, se pur in modo parziale: sebbene i cittadini beneficiari abbiano già iniziato a ricevere il sussidio, le politiche attive correlate a questo strumento sono ancora ferme.

Al di là di ciò, in questi mesi stanno divenendo sempre più frequenti le domande relative alle modalità con cui possono essere spesi i sussidi erogati dallo Stato: le somme che vengono mensilmente riconosciute ai beneficiari, infatti, non sono spendibili liberamente, ma sono soggette ad alcuni vincoli.

Precisiamo alcune apsetti.

Va peraltro ricordato che il Reddito di Cittadinanza viene fornito attraverso un’apposita carta e solo una piccola quota dell’importo può essere mensilmente prelevata, di conseguenza le spese sono rigorosamente tracciabili. Una delle domande più frequenti da parte dei beneficiari del Reddito è quella riguardante la possibilità di impiegare gli importi ricevuti in spese mediche, cerchiamo dunque di fare chiarezza da questo punto di vista.

Anzitutto va ricordato che il Sistema Sanitario Nazionale mette a disposizione delle cure mediche in modo gratuito, di conseguenza la possibilità di fruire di questi servizi non è in discussione sia per quel che riguarda i percettori del Reddito che tutti gli altri cittadini.

Il discorso è differente per quel che riguarda la sanità privata: immaginando che un cittadino abbia bisogno di cure fisioterapiche e voglia dunque rivolgersi a una struttura privata, come ad esempio www.ionoforetica.it (struttura di poliambulatorio a livello nazionale), può far ricorso agli importi riconosciuti per questo sussidio?

Cerchiamo di fare chiarezza.

Come si può leggere nel sito Internet ufficiale del Reddito di Cittadinanza, www.redditodicittadinanza.gov.it, nella sezione “Come richiederlo e come usarlo” non è indicato per quali spese può essere impiegato l’importo ricevuto, bensì è specificato quali sono quelle vietate. Q

uanto ricevuto a titolo di sussidio, anzitutto, non può essere speso in giochi che prevedano una vincita in denaro o altre utilità, tantomeno si può utilizzare per fare acquisti online, inoltre è fornito un elenco di beni e servizi che non possono assolutamente essere comperati con il sussidio.

Tra questi figurano l’acquisto, il noleggio e il leasing di navi, imbarcazioni da diporto e servizi portuali, armi, materiale pornografico o di tipo “Adult”, servizi finanziari e creditizi, servizi di trasferimento di denaro, servizi assicurativi e ancora articoli di gioielleria e di pellicceria, acquisti in club privati e acquisti presso gallerie d’arte e realtà analoghe.

Come è evidente, dunque, il Reddito di Cittadinanza non può essere speso né per effettuare acquisti esclusivi e lussuosi, né per comperare prodotti e servizi di dubbia etica. Sulla base di queste informazioni, dunque, ci sono davvero pochi dubbi sul fatto che il Reddito di Cittadinanza possa essere impiegato per acquistare delle spese mediche, dunque i fruitori del sussidio possono senz’altro utilizzare tali importi mensili per soddisfare simili esigenze.

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