Slush 2025 accende il dibattito sull’innovazione: tra gli attori italiani anche Social Thingum e WhoTeach - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 12:40

Slush 2025 accende il dibattito sull’innovazione: tra gli attori italiani anche Social Thingum e WhoTeach

di Francesco Epifania

Dal 19 al 20 novembre 2025 Helsinki è diventata il punto di riferimento europeo per l’innovazione. La città finlandese ha ospitato Slush 2025, uno degli appuntamenti più attesi riservato alle startup a livello internazionale. Oltre 13.000 partecipanti tra fondatori, investitori, corporate, centri di ricerca e media internazionali hanno partecipato a due giornate dense di conferenze, pitch competition e incontri B2B, trasformando la capitale nordica in un crocevia internazionale di idee e tecnologie emergenti.

Sul palco e nei corridoi della fiera, il dibattito si è concentrato sui temi che stanno ridisegnando l’economia digitale: intelligenza artificiale generativa, deep tech, sostenibilità, fintech, trasformazione industriale e smart automation. La parola d’ordine è stata “connessione”: tra visioni imprenditoriali, investimenti ad alto impatto e nuovi modelli di collaborazione.

Anche l’Italia è stata presente, grazie al supporto dell’Italian Trade Agency che ha accompagnato a Helsinki 40 realtà imprenditoriali italiane. Tra queste, Social Thingum, che ha presentato il proprio approccio basato sulla ricerca e la capacità di offrire soluzioni semplici a sfide aziendali complesse nel campo dell’intelligenza artificiale. Accanto a Social Thingum, WhoTeach ha mostrato come l’applicazione dell’AI possa semplificare la creazione di materiali didattici e potenziare la formazione nel campo del Digital Learning. 

 

Slush 2025: numeri, talk e premi

Slush 2025 ha riaffermato il ruolo della capitale finlandese come laboratorio d’Europa per startup, investitori e visionari del tech. Secondo Euronews, oltre 6.000 founder e investitori sono arrivati, con capitali stimati in circa quattro trilioni di euro. 

Già durante l’Opening Show si respirava un clima di entusiasmo e voglia di costruire. Aino Bergius, CEO di Slush, ha ricordato le origini dell’evento: offrire spazio a idee nate per rispondere a sfide globali e ricordare che l’Europa ha bisogno di più founder pronti a rischiare. E sul palco, l’esempio concreto non è mancato. Anton Osika, CEO di Lovable, ha raccontato come la sua impresa - lanciata proprio a Slush un anno fa - sia cresciuta da un team di 8 persone fino a superare i 100 milioni di dollari in ricavi ricorrenti, dimostrando che una crescita rapida è possibile anche restando in Europa.

I numeri ufficiali diffusi dagli organizzatori fotografano l’energia dell’evento: più di 250 relatori, 25 mila incontri pre‑programmati e 13 mila partecipanti provenienti da oltre 90 Paesi. Tra le iniziative più attese, la finale dello Slush 100, la competizione che premia le migliori startup early‑stage del mondo. A vincere è stata Diffraqtion, azienda che sviluppa hardware e software di visual AI per satelliti e macchine autonome, aggiudicandosi un investimento da 1 milione di euro da parte di Cherry Ventures e General Catalyst.

Sul Founder Stage si sono alternati protagonisti di primo piano della scena tecnologica globale. Marc Lemaître (Commissione europea), Eileen O’Mara (Stripe) e Luciana Lixandru (Sequoia Capital) hanno discusso come trasformare ricerca e talento in imprese scalabili, sottolineando che l’Europa dispone di tutte le risorse necessarie, ma deve muoversi con decisione e rapidità.

Tra i momenti più seguiti, il panel “License to Scale” ha riunito Henna Virkkunen (Vicepresidente esecutivo per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia presso la Commissione europea), l’investitore Andreas Klinger (investitore in PROTOTYPE e EU–INC) e Miki Kuusi (CEO of Deliveroo and Head of DoorDash International,) per affrontare uno dei temi chiave: come crescere in un mercato frammentato in 27 giurisdizioni. La loro conclusione è stata unanime: servono regole intelligenti, collaborazione concreta e ambizione globale.

Le storie di crescita raccontate sul palco sono state uno dei punti di forza di questa edizione. Qasar Younis ha condiviso l’evoluzione di Applied Intuition, nata dalla sua esperienza in Google e Y Combinator, oggi valutata 15 miliardi di dollari e attiva nello sviluppo di sistemi di autonomia “dal mare allo spazio”. Anche Lucy Liu, co-fondatrice di Airwallex, ha ripercorso il percorso che ha trasformato un’idea da un milione in uno dei più grandi successi mondiali del fintech, sostenendo l’importanza di un mindset globale fin dal primo giorno.

Non sono mancati interventi che hanno esplorato la dimensione più umana e creativa della tecnologia. Carl Pei e Tom Hulme hanno discusso di come rendere la tecnologia capace di “risuonare” con le persone, unendo design, esperienza fisica e interfacce AI. Musa Tariq (Science x Story) ha invece raccontato come il potere della narrazione possa far emergere un brand in un panorama sempre più affollato.

A completare il programma, una costellazione di eventi collaterali: la competizione Slush x RAISE, realizzata con RAISE Global, ha selezionato i 20 migliori venture capital emergenti d’Europa; lo Startup Stage ha presentato progetti visionari come Starcloud, che progetta di collocare data center nello spazio sfruttando il vuoto come infrastruttura naturale. E poi, come da tradizione, l’Afterparty: DJ set, karaoke e performance che hanno trasformato l’evento in un festival, dove anche gli investitori hanno abbassato il badge e alzato il ritmo.

Il Padiglione Italia a Slush 2025: innovazione tricolore nel cuore di Helsinki

Anche quest’anno l’Italia è stata presente a Slush 2025. Il Padiglione Italia dell’edizione 2025 è stato coordinato dall’Italian Trade Agency, l’ente governativo che sostiene la crescita delle imprese italiane all’estero e promuove l’attrazione di investimenti attraverso una rete di uffici internazionali e strumenti di promozione multicanale, con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy nel mondo fornendo supporto, consulenza e visibilità alle piccole e medie imprese, sempre più protagoniste dell’innovazione europea 

La delegazione italiana a Helsinki contava 40 realtà provenienti da settori chiave come automazione industriale, deep tech, fintech e smart mobility. Un mosaico di competenze che riflette la capacità tecnologica e creativa del Paese. Il programma del Padiglione Italia ha proposto 7 panel tematici e 5 sessioni di pitch, occasioni di confronto diretto con investitori, corporate e media internazionali. 

Tra alcune delle realtà italiane presenti a Slush 2025:

Social Thingum

Social Thingum (Social Things Srl) aiuta le piccole e medie imprese a restare competitive sul mercato e a migliorare le performance delle diverse attività aziendali attraverso tecnologie innovative, in particolare Intelligenza Artificiale, Machine Learning e analisi avanzata dei dati e anche attività di Ricerca e Sviluppo. Social Thingum è uno dei 42 Centri di Trasferimento Tecnologico 4.0 accreditati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIt) ed è una delle 100 realtà più innovative d’Europa selezionate dall’European Digital SME Alliance. Inoltre, fa anche parte di AI Magister, l’European Digital Innovation Hub con focus in Italia, specializzato nell’Intelligenza Artificiale applicata e nell’offerta di soluzioni avanzate per la Trasformazione Digitale intelligente.

 

WhoTeach

WhoTeach è una piattaforma di Digital Learning intelligente, progettata per affiancare aziende, scuole ed enti di formazione professionale nella creazione, gestione ed erogazione dei corsi. Grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale generativa, la piattaforma permette di sviluppare contenuti formativi in modo rapido e personalizzato. Con un ecosistema che comprende LMS, aula virtuale, sistemi di raccomandazione e generazione del materiale didattico, WhoTeach si propone come soluzione completa per l’apprendimento digitale a misura di studente e azienda.

 

Finanz

Finanz è la prima super app europea che unisce educazione finanziaria, risparmio e investimenti in un’unica piattaforma. Aiuta le persone a passare dal semplice risparmio all’investimento grazie a contenuti interattivi con AI, gamification e personalizzazione. In soli sette mesi ha superato 30.000 utenti e raccolto 700.000 euro.

 

IoTique

IoTique è una startup italiana specializzata in piattaforme software IoT che aiutano le aziende a connettere, monitorare e ottimizzare dispositivi e processi. Offre una piattaforma cloud flessibile e personalizzabile per raccogliere, analizzare e automatizzare i dati in tempo reale, riducendo la complessità e integrandosi facilmente con i sistemi esistenti. Puntando su usabilità, sicurezza e performance, IoTique supporta le imprese nell’innovazione e nell’efficienza operativa.

 

Mountain Maps

Mountain Maps è la prima app outdoor nativa AI, offre itinerari unici e personalizzati, con informazioni verificate e sempre aggiornate per escursionisti e sciatori. Oggi è attiva in tutta Europa, con oltre 90.000 utenti attivi mensili e più di 2.000 abbonati paganti.

 

Ruralis

Ruralis è una piattaforma digitale per la gestione di proprietà in affitto breve nelle aree rurali. Grazie all’automazione basata su AI, gestisce annunci su oltre 100 piattaforme (OTA), ottimizza i prezzi dinamici e automatizza la comunicazione con gli ospiti. Aiuta i proprietari ad aumentare i ricavi, risparmiare tempo e scalare a livello globale, promuovendo al contempo il turismo sostenibile e valorizzando le comunità locali.

 

Salute360

Salute360 è una piattaforma digitale che integra l’intero percorso di cura in un unico ecosistema: telemedicina, e-commerce farmaceutico e consegna dei farmaci. Conformemente agli standard UE e HIPAA, collega pazienti e professionisti sanitari con strumenti semplici, sicuri e centrati sulla persona.

 

TimeFlow

TimeFlow è una piattaforma di Workforce & Vendor Management basata su AI, pensata per le aziende che acquistano e offrono servizi professionali. Permette di individuare competenze interne ed esterne, qualificare i fornitori e accelerare il sourcing con decisioni data-driven. Favorisce la collaborazione tra HR, Procurement e Business Unit, riduce i costi, garantisce compliance e abbina il talento giusto all’esigenza in pochi secondi.

 

Zefi

Zefi trasforma la voce dei clienti in azioni concrete. Raccoglie feedback da più fonti, struttura dati qualitativi e, grazie all’AI, offre insight in tempo reale su prodotto ed esperienza cliente. Automatizza la condivisione con gli stakeholder, attiva azioni correttive e ne traccia l’impatto, aiutando le aziende a ridurre il churn, individuare opportunità di crescita e anticipare i bisogni del mercato da un’unica piattaforma.

 

Dymension

Dymension è una piattaforma software per la systems engineering nei settori aerospaziale e hardware complessi. Offre un workspace unico e collaborativo, basato su un modello digitale unificato che sostituisce documenti frammentati. Incubata presso ESA BIC, ha avviato un Partner Program con accesso gratuito per early adopters.

 

Conclusione

Slush 2025 ha confermato ancora una volta la sua centralità nel panorama europeo delle startup, con migliaia di partecipanti, talk e momenti di networking. Il messaggio emerso è chiaro: l’Europa dispone di talento e ricerca, ma serve più collaborazione e rapidità per non perdere terreno nell’innovazione globale.

In questo contesto, la delegazione italiana organizzata dall’Italian Trade Agency ha portato a Slush una rappresentanza concreta delle realtà tecnologiche nazionali. Realtà come Social Thingum e WhoTeach hanno dimostrando un’attenzione crescente del nostro Paese verso tecnologie avanzate e digitalizzazione.

L’auspicio è che le connessioni nate a Helsinki trovino sviluppo concreto in progetti e collaborazioni. Come ha detto Aino Bergius, CEO di Slush, questo evento resta un’occasione in cui le menti del mondo tech si incontrano per discutere e costruire il domani.