di Chiara Giulia Micoccio
Anche quest’anno, “Masserie sotto le stelle”, con la riscoperta delle tradizioni e delle memorie della Puglia rurale ha registrato uno straordinario successo di pubblico. L’appuntamento con le Masserie Didattiche di Puglia, giunto alla quarta edizione, organizzato dall’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, in collaborazione con l’Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, ha entusiasmato ed emozionato gli oltre 13.000 ospiti tra turisti e giornalisti nazionali e internazionali, provenienti da Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Ungheria e Russia. Un’occasione e un’esperienza uniche per rivivere le peculiarità dell’agricoltura pugliese grazie alle magiche atmosfere in cui le antiche strutture di Puglia hanno accolto i visitatori accompagnandoli in un percorso multisensoriale di conoscenza storica e rurale di questa terra.
Una notte magica, in compagnia di artisti, poeti, musicisti e appassionati di gastronomia di qualità, ma all’insegna della “sostenibilità”. La manifestazione, infatti, sostenibile per vocazione, in questa edizione 2014, è diventata anche “Zero Waste” grazie ad una partnership con il progetto di cooperazione transfrontaliera IPA ADRIATIC “Zero Waste net for events and festivals” che ha permesso di mettere in campo un’azione di sensibilizzazione della raccolta differenziata al fine di ridurre l’impatto negativo dell’appuntamento sulle risorse locali.
Nella notte del solstizio d’estate si sono aperti i portoni delle antiche dimore rurali di Puglia per scoprire l’arte della tradizione pugliese attraverso laboratori didattici dedicati alla trasformazione e produzione di formaggi, marmellate, sott’oli, tra spettacoli teatrali, musica e danze della tradizione locale che hanno fatto da sfondo a percorsi guidati a contatto con la natura.
Dal Gargano al Salento le Masserie Didattiche di Puglia si sono vissute a 360° tra passeggiate a cavallo o in mountain bike nell’Alta Murgia ed escursioni in barca, organizzate dalle Masserie didattiche ittiche che hanno reso quest’esperienza irripetibile, particolarmente attrattiva per i visitatori.
Ad insaporire la manifestazione, degustazioni di prodotti a “Km 0” per educare il palato alla genuinità delle produzioni autoctone, per assaporare, nella semplicità dei piatti tipici locali, tutto il trionfo dei sapori dell’enogastronomia d’eccellenza pugliese.
“Quando la Regione Puglia pensò alle Masserie Didattiche immaginò un futuro assetto dell’agricoltura capace di spronare il settore ma anche diversificare il reddito e rendere appetibile, dal punto di vista turistico, il grande patrimonio rurale e di autenticità della nostra terra – ha affermato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni – Masserie sotto le stelle racconta di una intuizione diventata un successo confortato dai numeri e dal costante trend di presenze turistiche in ascesa che scelgono la Puglia anche per vivere queste esperienze di vacanza a contatto con la natura, ma anche con uno stile di vita e un codice esperienziale ricco di suggestioni. Masserie sotto le Stelle è tutto questo: condensato in una sola notte in cui la Puglia ha saputo raccontarsi, a turisti italiani ed esteri, fiera del suo passato, orgogliosa delle sue produzioni di eccellenza a Marchio di Qualità, impegnata nel suo presente e produttiva, capace e innovativa nella sua proiezione futura. In una notte – conclude – magica, suggestiva, ma anche dalla grande forza culturale ed economico-produttiva”.






