Cronache

A Roma nessuna paura, ma i commercianti temono calo di turisti

 

Roma, 28 feb. (askanews) - Dal Colosseo alla Fontana di Trevi i turisti si godono il sole di Roma, mascherine anti-coronavirus se ne vedono poche, ma i commercianti sono preoccupati per il calo di presenze nella Capitale. Come questo cameriere di un locale del centro, intervistato da France Presse:"È diminuito, metà forse anche più di metà. Si sperava di lavorare un po' di più, ora si lavora un po' di meno, ma speriamo che tutta questa psicosi comincia a cambiare qualcosa e la gente capisca che è un problema vero ma non bisogna andare nel panico e andare verso una paura esagerata".Roberto Lena, che lavora in un negozio di souvenir, prevede:"Diciamo che siamo ancora nella stagione normale, ma prevediamo un calo reale, avendo sentito gli albergatori che hanno avuto tutte disdette, da marzo in poi potremo vedere realtà come ancora non ne sentiamo"Franck, turista francese, a Roma con la moglie per 4 giorni, sulla paura da nuovo coronavirus dice:"Non ci sono timori particolari. Ci sono dei parenti che ci hanno messo in guardia e ci hanno telefonato perché sono un po' preoccupati, ma noi non avvertiamo sinceramente una grande psicosi".E per Candela, studentessa spagnola in Erasmus in Italia:"La vedo un po' come un'influenza e per me, per esempio, che sono studentessa qui, non ho più paura di quanta ne avrei se studiassi in Spagna, il coronavirus non è più di un'influenza"