Cronache

Catania, anche carrozze e calessi tra i beni sequestrati ai clan

 

Catania, 5 giu. (askanews) - La Polizia di Catania ha eseguito due distinti decreti di sequestro a carico di due noti pluripregiudicati, già detenuti e condannati con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Uno dei due, storico personaggio appartenente al clan mafioso "Santapaola-Ercolano", con ruoli apicali e dedito prevalentemente al traffico di stupefacenti e alle estorsioni, è stato a lungo il responsabile del gruppo "ottantapalmi", del quartiere San Cristoforo di Catania.Le indagini patrimoniali, che vanno dal 1980 al 2019, hanno appurato l'assoluta sproporzione dei beni nella disponibilità dell'uomo rispetto alla sua capacità reddituale.Il Tribunale di Prevenzione ha così disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di numerosi immobili, tra cui 5 appartamenti, 2 motoveicoli e 5 autovetture, una società di autonoleggio nonchè diversi rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 1 milione di euro, tutti beni riconducibili agli appartenenti al clan.Un aspetto singolare, risaltato nel corso delle operazioni: l'arredamento costoso e appariscente degli appartamenti sequestrati e l'inconsueta presenza, all'interno di alcuni di essi, di 7 tra carrozze e calessi di pregio.