Cronache

Rezza: ondata epidemica imponente, intensive oltre soglia critica

 

Milano, 15 dic. (askanews) - Nelle ultime 24 ore in Italia è sceso il numero dei nuovi positivi, 14.844, ma è salito quello dei morti, 846. "Dati contrastanti" ha detto il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i numeri quotidiani e spiegando il perché: "Questo leggero miglioramento nel numero dei nuovi casi indica che le misure restrittive hanno funzionato ma il numero di persone infettate è elevato, quindi questa coda di decessi, dico coda ma mi pare siamo nel pieno, quasi un plateau, ci dà rende conto di quanto sia stata imponente questa ripresa dell'ondata epidemica."Rezza ha sottolineato come i dati dei positivi stiano migliorando soprattutto nelle zone rosse e arancioni: "Laddove avevamo incidenze elevate e dove ci sono state zone rossa prima e arancione poi, queste misure hanno funzionato molto, tanto che vediamo alcune regioni in zona gialla incrementare i positivi e altre che stavano in rossa/arancione hanno numeri più bassi: è importante trovare un equilibrio fra misure e incidenza".Resta ancora sopra la soglia critica la congestione degli ospedali per quanto riguarda l'occupazione dei letti di terapia intensiva e in generale nei reparti. Niente di ufficiale invece dal CTS sulla stretta delle misure per Natale ventilata dal governo, ma secondo indiscrezioni gli esperti raccomandano l'applicazione a tutta Italia delle misure da zona rossa o arancione.