Spettacoli

Bauli in piazza presenta "Il rumore del silenzio tour"

 

Milano, 12 apr. (askanews) - La pandemia ha spento la musica live, ma i lavoratori dello spettacolo non si arrendono. Il rumore del silenzio è il nome dello speciale tour che ha visto riaccendere le luci delle quattro principali location italiane per i grandi eventi di Bologna, Milano, Torino e Roma con la collaborazione di Bauli In Piazza, movimento nato davanti al Duomo a Milano con lo schieramento di 500 bauli e 1300 operatori del settore (prossima manifestazione: il 17 aprile a Roma in Piazza del Popolo) e #ChiamateNoi, piattaforma che promuove e ricerca occasioni di reimpiego per i lavoratori dello spettacolo. L'operazione - battezzata dall'omonimo hashtag #IlRumoreDelSilenzio - ha visto la partecipazione a titolo gratuito dei musicisti Federico Poggipollini, Saturnino Celani, Alberto Bianco e Drigo.Un'idea nata da Unipol Arena di Bologna, condivisa con Bauli In Piazza e #ChiamateNoi, che hanno subito coinvolto il Mediolanum Forum di Milano, il Pala Alpitour di Torino e il Palazzo dello Sport di Roma per collaborare insieme - per la prima volta - pur essendo competitor - alla realizzazione di un video in grado di raccontare in che stato di assordante silenzio versa questo settore che fino a un anno fa organizzava un numero importante di concerti, fiere, congressi, competizioni sportive ed eventi.Questi spazi multifunzionali, in passato hanno accolto tra i più importanti musicisti del panorama nazionale e internazionale, ospitando centinaia di migliaia di spettatori negli spalti e migliaia di lavoratori dietro le quinte. Spalti e quinte che oggi sono vuoti e silenziosi.Con Il rumore del silenzio tour, i grandi parterre di Bologna, Milano, Torino e Roma sono diventati set cinematografico per un giorno, ospitando l'esibizione di quattro artisti italiani con la loro personale versione strumentale di The Sound of Silence, brano del 1964, tra i più famosi di Simon & Garfunkel, rivisitato da Federico Poggipollini, Saturnino Celani, Alberto Bianco e Drigo. Il brano, dal quale prende il nome l'operazione, individuato per l'efficace ossimoro nel titolo, sottolinea il tema dell'incapacità dell'uomo di comunicare e ben si presta a rappresentare il momento storico che stanno vivendo i lavoratori dello spettacolo, gli artisti e le grandi location.Al silenzio delle quinte e degli spalti purtroppo corrisponde il grande silenzio delle istituzioni.Mentre i lavoratori del settore non vogliono più stare zitti e danno appuntamento a tutti il 17 aprile 2021 in Piazza del Popolo a Roma.