Spettacoli

Società dei Concerti, una stagione di grandi nomi e nuovi talenti

 

Roma, 23 set. (askanews) - Mai come in questo momento c'è bisogno di musica dice Enrica Mormone. E la XXXVIII stagione 2020-21 della Fondazione La Società dei Concerti a Milano vuole rispondere a questa esigenza nel post emergenza coronavirus con un ricco programma.Dopo un grande sforzo produttivo per offrire musica di qualità in sicurezza, infatti, la presidente Mormone, pianista e tra le poche imprenditrici culturali in Italia, torna con la sua Società nelle sedi cittadine, a cui si aggiunge il Nuovo Teatro Ariberto, con un cartellone molto vario: importanti artisti italiani e internazionali e molte proposte originali e innovative. "Inauguriamo la stagione in Sala Verdi e gli Incontri Musicali al nuovo Teatro Ariberto ma devo dire che non ci siamo mai fermati; da quando hanno dato la possibilità di riaprire le sale da concerto, dal 24 giugno, non ci siamo mai fermati; abbiamo da subito fatto musica con concerti a Milano e in tutta la Regione".In apertura di stagione tre concerti in doppio appuntamento (alle 17 e alle 20.45) per motivi di sicurezza, dal 14 ottobre al 11 novembre 2020, con i Solisti della Scala e il giovane Federico Nicoletta al pianoforte, il pianista israeliano Saleem Ashkar, e l'Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi con Beatrice Rana al piano. A chiudere, il debutto milanese della giovane Alexandra Dovgan, pupilla di Grigorij Sokolov, amico della famiglia Mormone e di Società dei Concerti, per il tradizionale "Concerto per Antonio", in memoria del fondatore della stagione, il 2 dicembre.Dal 18 novembre si terranno le tradizionali serie in abbonamento: Smeraldo, Rubino e Zaffiro. Nella stagione spicca poi un'importante presenza di orchestre italiane con 10 concerti a tutela della tradizione e dell'intero settore in difficoltà. .Grandi nomi del pianismo internazionale ma anche giovani promesse e italiani di spicco: come Giuseppe Andaloro, Francesco Libetta e Gloria Campaner. "Sarà un evento bellissimo, questo è anche un po' metaforico del fatto che forse stiamo uscendo da un periodo brutto per tutti, anche per noi artisti la possibilità di poterci esibire di nuovo è la cosa più bella del mondo, è quello che dobbiamo e vogliamo fare".Il 14 maggio, infine, il Gala degli Artisti in residenza aprirà le porte al mondo giovanile, da sempre sostenuto da Società dei Concerti: tornano infatti i lunedì degli Incontri Musicali ma al Nuovo Teatro Ariberto.