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Gdf: irregolarità negli esami per la cittadinanza di Suarez

 

Perugia, 22 set. (askanews) - La cittadinanza italiana di Luis Suarez è stata ottenuta con una truffa. Lo ha accertato un'inchiesta della Gdf di Perugia, con i militari che hanno acquisito documentazione all'università degli stranieri del capoluogo umbro e notificando una serie di avvisi di garanzia.Secondo le indagini gli argomenti della prova d'italiano sostenuta dall'attaccante del Barcellona e dalla nazionale uruguaiana sarebbero stati concordati prima e i punteggi assegnati prima ancora della svolgimento della prova, che il giocatore voleva sostenere quando era in trattativa con la Juventus per approdare a Torino.Tra gli indagati, il rettore dell'Università, Giuliana Grego Bolli, e Stefania Spina, la funzionaria incaricata di preparare il candidato Suarez per svolgere l'esame. In una conversazione intercettata il 12 settembre scorso Spina spiega ad un suo interlocutore: "Ma te pare che lo bocciamo! Per dirtela tutta, oggi ho chiamato Lorenzo Rocca che gli ha fatto la simulazione dell'esame e abbiamo praticamente concordato quello che gli farà l'esame! ".Ad un altro interlocutore sempre la Spina spiega: "Oggi ho l'ultima lezione e me la devo preparare perché non spiccia una parola". E quindi rispondendo ad una domanda chiarsce: "Non dovrebbe, deve, passerà, perché con 10 milioni di euro a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1". Perché il problema, la questione, è sempre "il B1, il B1, la cittadinanza".