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"Se vuoi puoi". I consigli del coach Cerè per il 2014

Di Maria Carla Rota
@MariaCarlaRota

"Il 2014 può diventare il tuo miglior anno di sempre". Parola di Roberto Cerè, 'allenatore mentale' in aziende leader mondiali come Scuderia Ferrari, Gucci, Banca Intesa, Benetton, Mattel. E' autore di "Se vuoi puoi Power. Dieci strategie per ottenere ciò che vuoi nel business e nella vita" (Ed. Metamorfosi, prefazione di Jean Todt - 16,50 euro). Alla fine di un anno difficile come il 2013, Affaritaliani.it gli ha chiesto come usare il potere della mente per abbattere le barriere che ci frenano e cambiare strategia di lavoro e di vita in vista del 2014. L'intervista
 
Che cos'è innanzitutto il "Se vuoi puoi power"?
"'Se vuoi puoi power' è la naturale evoluzione del best seller "Se vuoi puoi". Un manuale pratico e diretto alla guida della nostra vita. Il buon senso ordinato e applicato alla quotidianità come alla straordinarietà".

"Se vuoi puoi", la nuova collana di Mind/ Roberto Cerè, tra i più noti allenatori mentali italiani (anche per la Scuderia Ferrari), dirige la nuova collana di Mind Edizioni "Se vuoi puoi". Spazio a "testi agili e divulgativi che ci aiutano a prenderci cura di noi stessi, a imparare dai nostri errori, a pre-occuparci, a “stare bene”...". CLICCA QUI E LEGGI TUTTI I DETTAGLI

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ROBERTO CERÈ è autore, imprenditore e allenatore mentale. Laureato a pieni voti in economia aziendale, si è specializzato negli Stati Uniti in leadership e coaching per dirigenti, diventando docente internazionale di programmazione neuro linguistica (PNL). Ha costruito una reputazione di eccellenza, prima come consulente direzionale in KPMG e Arthur Andersen, poi lavorando come executive coach per organizzazioni leader mondiali, tra le quali Scuderia Ferrari, Gucci, Banca Intesa, Benetton, Mattel e molte altre, in Italia e nel mondo. Da dieci anni opera in numerose nazioni affiancando leader, manager e imprenditori nel momento di importanti cambiamenti personali e professionali. Sue interviste e suoi articoli sono apparsi su: "Panorama", "Il Giornale", "Men’s Heath ", "Harvard Business Review", "la7". È autore dei libri “Senti il Successo!” e “Se vuoi puoi”. Roberto ha due figli: Sofia e Luca, e vive a Montecarlo. www.drcere.com

Tutti abbiamo questo 'potere' dentro di noi o il nostro carattere comunque ci condiziona in modo determinante?
"Tutti noi abbiamo dentro un gigante che può essere sopito o può essere risvegliato. Quello che chiamiamo "carattere" in realtà è il risultato delle nostre frequentazioni. Chi frequentiamo, fin da giovani, influenza le nostre convinzioni, le nostre reazioni. Dopo tutto quello che siamo è il risultato di 3 cose: come pensiamo, come parliamo e come agiamo. Pensieri, parole a azioni definiscono la qualità di vita di ognuno di noi".

Che tipo di obiettivi può aiutarci a raggiungere?
"'Se vuoi puoi power' serve per fare tre cose. Primo, affrontare la realtà, ovvero fare il bilancio di dove ci troviamo in questo momento della nostra vita personale e professionale. Secondo, pianificare il futuro, ovvero definire gli obiettivi che vogliamo perseguire per diventare persone migliori. Terzo, decidere e agire, ovvero iniziare a muoversi verso la direzione desiderata".

Lei dà 10 strategie nel libro. Ne può raccontare qualcuna?
"Una molto semplice, ma altrettanto efficace, è quella di imparare a non lamentarsi più. Questo perché quando ci stiamo lamentando siamo in uno stato di negatività. E quando siamo negativi non riusciamo più a essere creativi. Il processo di creatività, di risoluzione dei problemi, di scoperta di nuove soluzioni, si genera solo se siamo in uno stato mentale positivo, felice, sereno. E' impossibile trovare nuove soluzioni sotto stress negativo. Per cui, come imparare a non lamentarsi più? Con un esercizio semplice ma pratico. Per i prossimi 3 giorni chi ci sta leggendo dovrà portare con sé un taccuino e una matita, e ogni volta che si lamenterà o gli verrà in mente di lamentarsi, dovrà fare una X sul taccuino. In questo modo stiamo allenando il cervello a prestare attenzione a ogni volta che stiamo guardando la vita con un occhio di critica. Basteranno 2 o 3 giorni e diventerà una nuova abitudine non lamentarsi più".

Quali sono, se ci sono, le differenze di strategia tra l'ambito professionale e quello personale?
"In ogni ambito lo schema da seguire è simile: affrontare la realtà, pianificare il futuro, decidere e agire. A cambiare è il contesto e il contenuto. Ma lo schema logico è identico".

Molto spesso a frenarci sono paure, abitudini, dubbi radicati profondamente nella nostra persona. Può bastare la forza di volontà a 'scardinarle'?
"In realtà la forza di volontà non esiste. Va creata e allentata. Dobbiamo allenarci a fare più fatica. Dobbiamo pensare che si può crescere solo se si sfidano gli eventi. La vita ci presenta costantemente dei "problemi" da risolvere. Se li risolviamo, proseguiamo. Se non li risolviamo soccombiamo. Ma risolverli non è sufficiente per emergere, per distinguersi e per crescere. Serve solo per proseguire. Se invece vogliamo fare la differenza, allora dovremo trovarci noi ulteriori problemi da risolvere. Problemi "intelligenti" come ad esempio imparare una nuova lingua, trasformare la ciccia in muscoli, diventare abili in una certa tecnica..."

Quali sono i casi di successo di cui va più fiero?
"Tutti! Sì, non è presunzione, ma ogni mio cliente a suo modo effettua dei cambiamenti che sono ogni volta sorprendenti. Da piccole cose come imparare a condividere con i propri colleghi di ufficio, a cambiamenti più radicali come intraprendere una nuova carriera o una nuova relazione. Quando la persona decide di modificare il corso del suo quotidiano, è già un risultato straordinario".

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Il 2014 sarà cruciale per la politica italiana. Che strategie consiglierebbe a Matteo Renzi, Enrico Letta, Angelino Alfano?
"Ascoltate di più la gente. L'Italia è ricca di ingegno e di soluzioni. Dobbiamo solo avere il coraggio di farle emergere. E questo parte dall'ascolto".

C'è qualche personaggio famoso che ancora non ha seguito e che le piacerebbe invece affiancare?
"Mi piacerebbe lavorare con il clero. Poter operare e ragionare con un uomo di fede mi piacerebbe molto".

Un messaggio da seguire/un esercizio da fare per iniziare il 2014 con grinta.
"Il 2014 può diventare il tuo miglior anno di sempre. Anche se in questo momento non ci credi o ritieni di essere molto lontano dalla felicità o dalla soddisfazione, in realtà nessuno conosce che cosa ti aspetta dietro la curva. Tutti partiamo a un certo punto della nostra vita, per la gara più attesa e più desiderata: la gara per il successo. Molto spesso però troppi di noi si fermano, smettono di correrla proprio a una curva dalla fine. Senza rendersene conto, mollano proprio a un soffio dal traguardo. Questo perché non ci hanno mai insegnato a riconoscere il traguardo e a conoscere il percorso. In "Se vuoi puoi power" ti guido a disegnare il tuo nuovo percorso di gara. A pianificare i ristori e a correrla in modo che tu possa vincere".

 

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