A- A+
Costume
Piccadilly Circus cambia volto: all'asta gli storici spot di luci

Fruttano 40 milioni di sterline all’anno (50 milioni di euro) al loro proprietario che è la Land Securities, un gigante del business immobiliare commerciale con un patrimonio di 9,7 miliardi di sterline (12 milioni di euro). Si tratta dei settecentosessantasette metri quadrati divisi per sei spot di luci che accompagnano da un secolo la tradizione e il costume di Londra. Ma ora dovremo dirgli addio e far passare alla storia l'immagine che tutti abbiamo di Piccadilly Circus che con Times Square a New York e l’area di Ginza 4-chrome a Tokio, non è solo il tempio dell’advertising luminoso, ma un simbolo, l'icona dell'incrocio tra la società dei consumi e l'anima di una città.
 
Così cambia la mappa dei brand che dominano nel cuore di Londra. La Tdk giapponese (dvd, cd, nastri magnetici) abbandona nelle prossime settimane i suoi 101 metri quadrati dopo 24 anni di ininterrotto bombardamento sulla testa del povero Eros, la statua della fontana in mezzo alla piazza, che fu lavorata a fine Ottocento dallo scultore Alfred Gilbert prendendo come modello un garzone di bottega italiano, Angelo Colarossi di Frosinone. Aveva conquistato il suo rettangolo d’oro (21,1 metri per 4,8) per 4 milioni di sterline all’anno (5 milioni di euro), subentrando a marchi storici, la Schweppes, la Cinzano, la Bp, la Kodak. Affiancando la Coca Cola (che è lì dal 1955 coi suoi 204 metri quadrati), la Hyundai arrivata nel 2011, la Samsung, McDonald’s e Piccadilly One, l’ultimo degli schermi installati, nell’inverno del 2013, gestito direttamente da Piccadilly Lights, la società che lo affitta per conto di Land Securities.

Il bando è aperto per coprire il buco della Tdk nei 767 metri quadrati di Piccadilly Circus. La Wildstone, specializzata in intermediazioni, è a caccia del brand globale. Non può essere altrimenti, per spesa richiesta e per ciò che significa essere a Piccadilly Circus. Le luci della pubblicità che domina la fontana con Eros hanno segnato momenti importanti e simbolici per Londra, per il Regno Unito, per il mondo. Ad accendersi per prime, nel 1908, furono le lampadine della Perrier. E si sono spente solo quattro volte: durante la guerra mondiale, poi nel 1965 per il funerale di Winston Churchill, nel 1997 per il funerale di Lady Diana e nel 2013 un’ora per la campagna del Wwf Earth Hour. 

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
piccadilly circus
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


casa, immobiliare
motori
Nuova KIA EV6: arriva in Italia la rivoluzione elettrica coreana

Nuova KIA EV6: arriva in Italia la rivoluzione elettrica coreana


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.