A- A+
Cronache
25 aprile piazzale Loreto a Macerata. Mussolini appeso a cui spaccare la testa

Rivisitazione macabra a Macerata ieri in occasione del 25 aprile. Al motto di “colpisci il Duce come a Piazzale Loreto, spaccagli la testa e ricevi le caramelle” si è messa in moto nella città marchigiana una rivisitazione a dir poco discutibile dei noti fatti di piazzale Loreto, con l'impiccagione a testa in giù in piazza Cesare Battisti di un fantoccio che raffigurava Benito Mussolini. E' “la pignatta antifascista”, allestita dalla Palestra popolare Macerata e dal collettivo Antifa. 

La pignatta è il noto gioco in cui si deve colpire con un bastone un fantoccio per far cadere i premi, dolciumi e caramelle. In questa occasione però la testa del fantoccio raffigura Benito Mussolini a Piazzale Loreto, quando con Claretta Petacci, Nicola Bombacci, Alessandro Pavolini e Achille Starace, venne appeso a testa in giù alla pensilina del distributore di benzina. Per Ferruccio Parri, stimato capo partigiano e padre della Resistenza, quei momenti furono i segni di una "macelleria messicana all'italiana". I cadaveri degli esponenti fascisti erano irriconoscibili perché tumefatti dai calci. Claretta Petacci era senza mutande.

Centri sociali e antifascisti hanno ben pensato di mettere in scena l'orribile rivisitazione proprio ieri a Macerata non certo per rasserenare gli animi. Macerata è la città dell'omicidio di Pamela Mastropietro, del raid di Luca Traini contro gli immigrati e le manifestazioni successive con scontri verbali durissimi tra destra e sinistra.

Dopo il primo fantoccio colpito e fatto cadere a terra è subentrato un secondo, con una celtica sul petto e il braccio alzato nel segno del saluto romano che sembrava raffigurare Traini. Per altri dei partecipanti era solo un fascista qualsiasi.

Accanto al fantoccio un ring per le esibizioni di box e kick boxing e dei pannelli raffiguranti la storia della resistenza.

Allo “spettacolo” ha reagito così il capogruppo di Forza Italia di Comune Riccardo Sacchi: ”Ieri un’associazione autorizzata dall’amministrazione ha organizzato un macabro e vergognoso gioco: si istigavano bambini a colpire un fantoccio raffigurante un dittatore in un’improbabile, vergognosa e macabra rievocazione di chiaro stampo politico! Mi domando: chi l’ha autorizzata? È lecito istigare bambini alla violenza in piazza, dietro promessa di premi? Cosa ne pensano sindaco, giunta e Pd? Sussistono o no gravi violazioni? Quale ulteriore danno d’immagine si è arrecato alla città? Dov’è il garante per i minori? E’ giusto che Macerata, dopo i gravi fatti di gennaio e febbraio, venga trascinata nel fango di un ‘antifascismo d’accatto’ che coinvolge persino bambini, per beceri scopi politici? Oppure dei pazzi sconsiderati sono alla guida della città? Risposta facile! Una cosa è certa: andremo fino in fondo a questo ennesimo episodio di inadeguatezza di un’intera classe politica! Potete scommetterci!”

Tags:
fantoccio macerata25 aprile fantoccio maceratamussolini maceratacentri sociali maceratafantoccio testa in giù macerata
Loading...
in vetrina
Grande Fratello Vip 2020 VINCITORE: IL NOME E' CALDISSIMO... Gf Vip 4 news

Grande Fratello Vip 2020 VINCITORE: IL NOME E' CALDISSIMO... Gf Vip 4 news

i più visti
in evidenza
Clicca qui e manda il tuo meme a mandalatuafoto@affaritaliani.it
Arriva la Pasqua... L'agnello: "Quest'anno attaccatavi au ca..."

Coronavirus vissuto con ironia

Arriva la Pasqua... L'agnello:
"Quest'anno attaccatavi au ca..."


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Audi: debutta la gamma sportiva Q

Audi: debutta la gamma sportiva Q


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.