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Cronache

E' accaduto nell'hotel dove avvengono da giorni i briefing dei rappresentanti della compagnia malese per i parenti di coloro che erano a bordo, parenti che sono ancora aggrappati alla speranza di poter ritrovare vivi i loro cari. A bordo del B-777 diretto da Kuala Lumpur a Pechino c'erano 153 cinesi. "Il governo malese ci dica la verita': ridateci i nostri cari", hanno gridato alcuni dei presenti stamane. "Ci state ingannando, non avete il coraggio di affrontarci, siete assassini", ha gridato un altro, rilanciando le voci non confermate di un complotto del governo. E mentre la rabbia in sala montava, alcuni dei presenti si sono scagliati contro i rappresentanti della compagnia aerea che a quel punto, scortati dalla polizia, hanno precipitosamente abbandonato la sala.

Intanto le ricerche sono entrate ormai nella terza settimana e dell'aereo ancora nessuna traccia. Al terzo giorno di ricerche nel settore meridionale l'Oceano Indiano, al largo di Perth, le autorita' australiane, che guidano l'operazione in questa zona, hanno fatto sapere che stamane la visibilita' e' buona, ma gia' venerdi' avevano fatto capire che potrebbero gia' essere finiti in fondo all'oceano i due oggetti avvistati 2.500 chilometri a sud-ovest dalle coste australiane, ritenuti possibili detriti del Boeing. Nel frattempo, la Malaysia ha chiesto agli Stati Uniti ulteriore assistenza, e in particolare attrezzature per la ricognizione subacquea.

Venerdi' intanto e' stata pubblicata dal Daily Telegraph la trascrizione degli ultimi 54 minuti di volo del misterioso aereo.. Gli esperti hanno giudicato le comunicazioni "del tutto di routine" tranne che per due passaggi. Il primo, la ripetizione dell'altitudine (35mila piedi, 10.600 metri) a cui si trovava l'aereo, all'1:01 e all'1:07, 15 minuti prima della scomparsa dai radar: una notazione apparentemente superflua visto che comunicazione analoga era stata data sei minuti prima. In piu' quello e' un momento cruciale: e' all'01:07 infatti che il dispositivo di segnalazione Acars dell'aereo invia l'ultimo messaggio prima di essere disabilitato in un qualche momento nei successivi trenta minuti successivi, a quanto pare volutamente. L'altro trasponder fu disabilitato all'01:21 ma gli investigatori ritengono che l'Acars sia stato chiuso prima delle ultime parole del co-pilota, alle 01:19.

Il secondo dato anomalo che emerge dalle registrazioni, il quale potrebbe dimostrare che la scomparsa dell'aereo sia stata intenzionale, e' che la brusca virata verso ovest sia stata eseguita durante il passaggio di consegne dai controllori del traffico aereo di Kuala Lumpur a quelli di Ho Chi Minh City, all'1:19, quando il co-pilota saluto' dicendo "Tutto ok, buonanotte". "Se avessi avuto l'intenzione di rubare l'aereo, quello sarebbe stato il momento giusto in cui lo avrei fatto", ha spiegato Stephen Buzdygan, ex pilota della British Airways che per anni ha volato su Boeing 777. "Potrebbe esserci un breve spazio morto tra i controlli del traffico, quello era l'unico momento in cui l'aereo forse poteva non essere visto da terra", ha sottolineato l'ex comandante.

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