A- A+
Cronache

 

BInario morto De Benedetti Rastello

Di Andrea De Benedetti e Luca Rastello

Questa dell’orizzonte temporale è, con ogni evidenza, una delle questioni filosoficamente più affascinanti di tutta la faccenda dell’alta velocità. Filosoficamente, e anche praticamente. Per il Portogallo il 2015 è un terminus ante quem, è l’anno che segna la cesura tra la fine dell’attuale legislatura e l’inizio della successiva, è la frontiera più estrema a cui sono riusciti a spingersi gli autori del Pet nell’elaborare il documento e nel formulare le loro previsioni. Oltre, c’è un abisso su cui non hanno osato sporgersi, tale è la vertigine che suscita il futuro, questo futuro. Per l’Italia, invece, il 2015 è domani.

Anzi, oggi. Siamo un paese così lungimirante che riusciamo a vedere anche il futuro remoto. Nel rapporto sull’Analisi costi-benefici dell’Osservatorio Torino-Lione leggiamo, infatti, che i lavori cominceranno nel 2014, termineranno (se tutto andrà bene) nel 2035 e inizieranno a produrre benefici nel 2073. Ora, il problema non è che nel 2035 noi due avremo rispettivamente 65 e 74 anni, e neppure che nel 2073, sempre se tutto andrà bene, avremo cessato da tempo di costituire un peso per i nostri figli e un motivo d’apprensione per l’Inps. Il problema è che il 2073 è fra sessantun anni, e sessantun anni non sono un tempo da economisti o banchieri, ma da futurologi, scrittori di fantascienza, astrologi, profeti. Conoscete una banca disposta a erogare un mutuo a sessant’anni?

Nel 2073, per quel che ne sappiamo, le automobili potrebbero essere alimentate a saliva e gli aerei a salsa di soia, sempre che nel frattempo non abbiano già brevettato il teletrasporto. Sessantun anni fa, con le ossa rotte dalla Seconda guerra mondiale, avreste pensato al computer, al motore a reazione, a internet, al cellulare? Magari neanche all’elicottero che si stava per alzare in volo in Corea. L’unica certezza è che se la vedranno i nostri nipoti. «In the long run, we’re all dead» scriveva Keynes: nel lungo termine saremo tutti morti.

Tags:
binario morto andrea de benedettirastello
in evidenza
Energia e misurabilità ESG Svolta nel libro di Dal Fabbro

Transizione green

Energia e misurabilità ESG
Svolta nel libro di Dal Fabbro

i più visti
in vetrina
Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari
Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare





casa, immobiliare
motori
Tre smart EQ in dotazione alla Polizia Locale di Genova

Tre smart EQ in dotazione alla Polizia Locale di Genova


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.