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Cronache
Chi è Yulia Vitazyeva, la russa sexy in lite con Del Debbio, Floris e Gruber
Yulia Vitazyeva (dai suoi social)

Chi è Yulia Vitazyeva, giornalista putiniana che fa imbestialire i colleghi italiani

Yulia Vitazyeva è la conduttrice di un talk-show che va in onda su Russia-1, la televisione nazionale russa. Ormai, però, è ospite quasi fissa anche dei programmi italiani e i suoi detrattori la considerano uno di quei “megafoni di Putin” che tanto stanno facendo discutere anche a livello politico, con il Copasir che – pur avendo come scopo istituzionale la vigilanza sull’intelligence – ora si occupa anche di palinsesti televisivi. 

 

SONDAGGIO/ Ucraina, lite tra Del Debbio e la giornalista russa Yulia Vitazyeva: chi è più antipatico lui o lei?

 

Putin davvero ha mandato i suoi “agenti” a fare propaganda sulle trasmissioni italiane? 

Di certo non sfigurerebbe nei panni della Mata Hari questa giornalista sanguigna e determinata, che nelle foto pubblicate in Rete sfoggia dei look decisamente provocanti, che non hanno mancato di attirare l’attenzione di diversi ammiratori, tra gonne cortissime, tacchi alti e scollature generose: GUARDALE NELLA NOSTRA GALLERY

In Italia, tuttavia, siamo abituata a vederla solo a mezzo busto, collegata via computer con i programmi di approfondimento che fanno a gara ad ospitarla. Si, perché il suo piglio provocatorio e polemico è garanzia di scintille in studio e, quindi, anche di ascolti alle stelle.

Yulia Vitazyeva si adatta perfettamente al ruolo e lo interpreta con grande convinzione: nel giro di pochi giorni, è riuscita a farsi mandare a quel paese da Paolo Del Debbio.

 

 

 

Yulia Vitazyeva scatenata anche su La7

Quello con Del Debbio non è stato un episodio isolato. Due giorni prima, ospite di “Di Martedì”, Yulia Vitazyeva era stata protagonista di un vivace battibecco con l’attivista russo in esilio Vladimir Osechkin, da lei accusato di percepire fondi statatli. A quel punto, Giovanni Floris ha usato espressioni altrettanto forti per ridimensionare la battagliera collega: "Noi stiamo cercando di discutere d'idee non stiamo qui per delegittimare la persona. Cosa che ho bloccato anche nei suoi confronti. Se non lo avessi fatto probabilmente lo studio la farebbe a pezzi. Cosa che io sto cercando di evitare. Nessuno delegittima lei, lei non delegittimi gli altri. Il Copasir indaga su chiunque parli in un talk: ci mettiamo poco a trovare di qua o di là le spie straniere". 

Anche Lilli Gruber ha dovuto usare tutta la sua proverbiale assertività per tenere a freno Yulia Vitazyeva, che tuttavia ha dato il meglio di se’ anche a “Otto e mezzo”, attaccando persino Papa Francesco:

 

Le parole di Yulia Vitazyeva continuano a far discutere, ma il sospetto – ormai molto diffuso – è che queste polemiche non siano certo un effetto collaterale, bensì il reale scopo di una propaganda che al Cremlino di certo non dispiace. Che poi sia direttamente Mosca a dettarne le regole è tema da 007… che infatti sono al lavoro per scoprirlo.
 

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