A- A+
Cronache
Covid,il virologo Tarro fa il punto con Affari: "Nessun timore per settembre"
Cosa pensa del contenuto degli atti desecretati?
“Sembrerebbe che il Comitato scientifico si sia espresso in maniera abbastanza logica. Invece poi i politici hanno fatto quello che hanno ritenuto loro”. 

Si riferisce alla chiusura indifferenziata, il lockdown di tutta Italia, quando il Comitato sosteneva di differenziare le zone e chiuderne solo una parte?
“Si, esatto”. 

E che pensa del fatto che non siano state chiuse immediatamente Alzano e Nembro che erano in condizioni più gravi…
“Sarebbe stata la cosa più logica. Ma se era una cosa logica non era da politici”.

Come vede il quadro attuale della diffusione del virus?
“Lo vedo abbastanza tranquillo perché come tutte le nazioni dove è passata l’epidemia ci possono essere casi ma dovuti ai continui scambi commerciali che avvengono, ma si va poco più in là. Basta usare dei criteri elementari in questa situazione...”.

Come le mascherine nei posti chiusi e le altri prassi di buon senso che già conosciamo?
“Si! si! Anche se si tende sempre ad ingrandire quello che succede. Tirano fuori la peste bubbonica o altre cose. Siamo di fronte a una situazione, non solo riferibile ai politici ma anche a livello di informazione, da far cadere le braccia”.

E la strage che doveva esserci dopo la finale di Coppa Italia Juve-Napoli? Quella dovuta a migliaia di tifosi partenopei che dopo la vittoria festeggiavano per strada? Non c’è stata la strage che gli esperti davano per sicura...
“Me lo ricordo, ‘napoletani sciagurati’ (ride). Lo aveva detto l’Oms no!? (ride)...”

E come mai non c’è stata? Mi sembra che si conferma che almeno una parte degli esperti ci hanno capito poco...
“In particolare perché conoscevo Ranieri Guerra che lo aveva detto ed io ho replicato lo stesso giorno semplicemente dicendo che se il virus non circola non si può sostenere una cosa del genere. E già allora eravamo a quattro giorni dall’estate”.

Quindi a che ora è la strage?
“Ah (ride), doveva arrivare due settimane dopo”.

Lei aveva anticipato proprio a me il 24 febbraio che con il calore, il caldo e l’umidità elevata i Coronavirus scompaiono…
“Si e lo avevo già detto a fine gennaio”.

A me fa un po' sorridere la questione ma la domanda gliela pongo perché in tanti ce lo chiedono: come mai in posti caldi come il Brasile o la Colombia c’era, ancora poche settimane fa, una diffusione tanto forte!?
“Il Brasile è entrato in inverno. Come noi il 21 giugno siamo entrati in estate così loro da quella data entrano in inverno. Poi il Brasile ha tante latitudini, è un Paese molto esteso. Ma purtroppo il virus circola. Quando circola c’è quel problema, indubbiamente. Ma guardando le curve di evoluzione hanno avuto un disastro comunque minore al nostro”.

Perché lo dice?
“In assoluto nel mondo il problema più grosso lo abbiamo avuto noi. Se guardiamo i milioni di abitanti e la mortalità prima e dopo, Paese per Paese, possiamo dire che in proporzione sono sempre meno di quelli che abbiamo avuto noi e anche nel rapporto tra contagiati e popolazione”.

Ma lei è per rinnovare l’emergenza?
“No, assolutamente. Non c’è nessuna ragione per rinnovarla. I casi che abbiamo adesso sono procurati dagli arrivi dall’estero. Addirittura dagli immigrati”.

Ma quando lei sosteneva che il sole e l’aria del sud potessero essere un freno naturale alla diffusione è stato addirittura ridicolizzato sui grandi giornaloni che sostenevano lei volesse fermare il Coronavirus con la pizza, il sole e il mandolino... 
“Effettivamente è stato così. Ma noi sappiamo benissimo, come ha confermato uno studio dell’Università di Oxford pubblicato a fine maggio, che con i raggi ultravioletti del sole il virus vive solo 6 o 7 minuti. Io l’ho detto 3 mesi prima perché ho ipotizzato che la Sars Cov2 si sarebbe comportata come tutti i Coronavirus”.

Perché allora si rinnova l’emergenza?
“Non è una decisione scientifica ma politica. E non c’è giustificazione adesso”.

Alla fine di questa stagione drammatica si è dato poi una spiegazione sul perché è accaduto tutto principalmente in Lombardia?
“Vedo più punti ma soprattutto che quella zona aveva un grande scambio commerciale con la Cina e soprattutto con Wuhan, epicentro del virus. In quell’area del nord Italia poi c’è lo stesso clima e anche un ambiente con tassi di inquinamento vicini a quelli di Wuhan nell’Hubei”.

E sui vaccini che ci dice?
“Che non c’è correlazione tra i vaccini antinfluenzali e il Coronavirus, che come pensano e dicono i politici facciano da prevenzione alla diffusione. Ma si possono dire tali fesserie?”.

Molti hanno timore che il virus si possa riattivare a settembre, ottobre?
“Questa cosa attualmente non ha significato. In questi giorni l’Oms ha detto che abbiamo un'unica curva epidemica per il mondo e che quindi c’è una globalizzazione e uniformità della diffusione. Se guardiamo la prima Sars, che è simile a questo virus, sappiamo che è scomparsa in primavera per non ricomparire più. E parte della popolazione che prese la prima Sars, senza saperlo e ci sono gli studi in proposito, risulta oggi protetta dalla Sars Cov-2 per un’immunità cellulare procurata dalla reazione a quel virus. Lo stesso sta accadendo anche oggi da noi e potremmo avere due terzi della popolazione che sarà immune in ogni caso”.

Non crede che la politica sanitaria messa in campo si sia basata molto sulla paura, invece che sulla razionale reazione a degli eventi, per quanto drammatici e difficili da comprendere al 100%? La paura è, tra virgolette, una malattia che ha l’effetto di rendere più deboli le persone…
“Lei ha proprio ragione sa! Sta sfondando una porta aperta con me. Tutte queste notizie da bollettino di guerra alimentano la paura e abbassano lo stato immunitario, in questo modo aprendo all’entrata del virus, non solo al Coronavirus ma anche ad altri problemi. Ed è profondamente sbagliata anche per questo motivo e procura più danni di quanto si possa pensare”.

 

 

 

Loading...
Commenti
    Tags:
    coronavirus tarroatti desecretati tarriverbali segreti coronaviruscoronavirus lombardia diffusionecoronavirus agosto 2020coronavirus sparisce raggi soletarro virologocoronavirus napoli juve festeggiamenti
    Loading...
    in evidenza
    Canalis, la lingerie è da infarto Eli sensualissima sul letto. Le foto

    Diletta, Belen e... Le foto delle vip

    Canalis, la lingerie è da infarto
    Eli sensualissima sul letto. Le foto

    i più visti
    in vetrina
    Grande Fratello Vip 5: GREGORACI-PRETELLI, DIRTY DANCING. E GARKO...

    Grande Fratello Vip 5: GREGORACI-PRETELLI, DIRTY DANCING. E GARKO...


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    BMW Group: verso un futuro elettrificato

    BMW Group: verso un futuro elettrificato


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.