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Cronache
prostituta bordello

"Le abbiamo trovato un posto". Lei, una diciannovenne tedesca, era al settimo cielo quando ha ricevuto l'attesa comunicazione dall'agenzia interinale alla quale si era rivolta. Finita la scuola, infatti, la giovane era alla disperata ricerca di un lavoro. La gioia è finita non appena ha saputo che l'occupazione proposta era nel più grande bordello della città. "Ero completamente disgustata, mia madre ha urlato quando ha letto la lettera".

La giovane disoccupata avrebbe dovuto servire al bancone del bar del Colosseo di Augusta, club rinomato che offre, recita uno degli slogan “sex & relax su oltre 2500 metri quadrati“. Sempre che, specificava la lettera, la condizione di una ‘‘presenza gradevole’‘ fosse rispettata. “Un equivoco“, tutto un errore, ha subito riconosciuto la sezione locale dell’Agenzia per il lavoro che aveva spedito l’offerta al quotidiano Augsburger Allgemeine.

Secondo il responsabile, Roland Fuerst, la ragazza avrebbe dovuto essere consultata prima dalla persona che stava curando la sua collocazione. Solo in caso di consenso esplicito a un tipo d’occupazione simile, l’agenzia avrebbe potuto inviarle quell’offerta.

In Germania, dove la prostituzione è legale dal 2002, l’indotto a luci rosse offre differenti tipi di lavoro, dalla contabilità, alle pulizie, alle bariste. Un caso simile era emerso nel 2009, con l'annuncio di una selezione per 12 prostitute.

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