A- A+
Cronache

Ha scoperto di essere morto la settimana scorsa, quando si è connesso a Facebook. Era stato 'tagliato fuori' dal suo account, che era stato trasformato in una pagina-memoriale, perché qualcuno aveva comunicato il suo decesso ai gestori del social network. Brutto scherzo per Rusty Foster, 36enne americano, che così ha scritto su Twitter: "Facebook pensa che io sia morto". E poi: "Sapevate che chiunque può far sapere a Facebook che una persona è morta e questa verrà esclusa dal suo profilo automaticamente, senza bisogno di alcuna prova?"

Basta infatti andare sulla pagina apposita, compilare il form, includere il link a un necrologio e chiunque può escluderti da Facebook. Certo, il nome del necrologio deve coincidere con il nome dell'utente Fb, ma non serve nessun'altra prova. Per esempio, chi ha tirato il brutto scherzo al 36enne ha sfruttato il nome di un uomo nato nel 1924 e morto nel 2011, in uno stato diverso da quello che Foster aveva indicato sul suo profilo.

Foster ha detto di non aver ricevuto nessuna notifica e di averlo scoperto solo quando ha cercato di fare il login. Ha scritto per segnalare l'errore ma oltre 24 ore nulla si era ancora smosso. Dopo 27 ore, finalmente, è "resuscitato".

Tags:
facebookuccidereamici

i più visti




casa, immobiliare
motori
Renault apre i preordini online di Nuovo Austral

Renault apre i preordini online di Nuovo Austral


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.