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Cronache
Filippine, foto e video della tragedia. Tra le macerie nasce la "bimba del miracolo"

Tra le macerie di una delle citta' filippine piu' gravemente danneggiate dal passaggio del tifone Haiyan, e' venuta alla luce anche una 'bimba del miracolo': La piccola e' nata in una struttura di un aeroporto devastato che e' stato trasformato in un ospedale improvvisato, in un letto fatto di legno compensato, in mezzo a sporcizia, vetri rotti, lamiere contorti e ogni sorta di detriti. Felice, anche se stremata la madre, Emily Sagalis, che chiamera' la piccola Bea Joy in onore di sua madre Beatriz, una delle vittime nell'ecatombe. La donna -ha raccontato la puerpera- e' stata portata via da onde gigantesche che hanno spazzato via la loro casa a Tacloban, il capoluogo della provincia di Leyte, ed e' sparita tra i flutti. A Leyte, si teme siano morte oltre 10milla persone, da aggiungere alle diverse centinaia che si teme siano decedute nelle altre isole centrali delle Filippine; numeri che, se il bilancio sara' confermato ufficialmente dalle autorita' di Manila, faranno di Haiyan la peggior catastrofe mai registrata nel Paese.

 

Bonino: "Stiamo ricercando alcuni italiani" - Il ministro degli Esteri Emma Bonino, conversando a margine di un convegno a Milano con i giornalisti, ha confermato che ci sarebbero una dozzina di italiani di cui non si conosce la sorte nelle Filippine. "Alcuni di questi - ha detto - non si erano registrati ne' sul sito ne' si erano manifestati prima e siamo stati allertati dalle famiglie. Quindi e' iniziata la ricerca in questo disastro. Mi viene solo da dire: registratevi prima di partire".

 

IL BILANCIO - Il bilancio delle vittime del super tifone Hayan che ha colpito le Filippine potrebbe arrivare alla cifra di oltre 10.000 morti. Lo hanno riferito le autorita' locali. La stima arriva man mano che i soccorritori arrivano nei luoghi colpiti dal disastro, dove i sopravvissuti, riferiscono diverse testimonianze, "si muovono come zombie". Le famiglie colpite sono quasi un milione per oltre 4,28 milioni di persone Gwendolyn Pang, segretario generale della Croce Rossa di Manila, riferisce che, "le squadre", dell'organizzazione, "stimano di aver visto oltre 1.000 corpi galleggiare a Tacloban", cui si aggiungono, "circa 200 vittime a Samar. La verifica e' in corso" Tacloban, dove secondo la Croce Rossa si conterebbero 1.000 morti, e' una citta' costiera sull'isola di Leyte di 220.000 abitanti. L'aeroporto e' distrutto e le acque del Pacifico, con onde alte fino a 6 metri, si sono spinte fino all'interno dell'abitato. In tutto l'arcipelago delle Filippine quasi 4 milioni di persone sono state coinvolte dal passaggio del tifone e 800.000 sono state evacuate. Migliaia tra barche, navi e traghetti sono rimasti attraccati nei porti e centinaia di voli sono stati cancellati.

Tsunami 2010 10

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