A- A+
Cronache

 

di Antonino D'Anna

È finita. Dopo 37 anni passati a combattere l'omosessualità aiutando tanti gay a “guarire” ritornando all'eterosessualità, Exodus International abbassa le armi, chiede scusa agli omosessuali e chiude i battenti. L'associazione, che si qualifica come “cristiana” e che dal 1976 “è cresciuta fino a includere oltre 220 ministri locali, chiese e consiglieri in USA e Canada, una coalizione di ministri della cura pastorale, chiese e consiglieri così come un'organizzazione che offre un servizio completo”, ha terminato la sua corsa. Lo ha fatto con un annuncio sul suo sito (www.exodusinternational.org).

LE SCUSE DI CHAMBERS- A dettare l'epitaffio è Alan Chambers, presidente di Exodus: “Per un bel po' di tempo siamo stati imprigionati in una visione del mondo che non è onorevole verso gli esseri umani, né verso la Bibbia”. Poi Chambers aggiunge: “Da una prospettiva giudaico-cristiana gli omosessuali, gli etero o qualsiasi altra cosa, siamo tutti figli e figlie prodighe. Exodus International è il fratello prodigo maggiore, che ha provato a imporre la sua volontà sulla base delle promesse di Dio, e ha emesso dei giudizi su chi è degno del Suo Regno”. Ma, spiega Chambers, “Dio ci sta chiedendo di essere Padre, di accogliere chiunque, amare senza ostacoli”. Nella sua richiesta di scuse presentata il 19 giugno, Chambers scrive: “È strano essere qualcuno che è stato ferito sia dal trattamento della chiesa della comunità LGBT, e anche essere qualcuno che deve chiedere scusa per aver fatto parte del sistema d'ignoranza che ha perpetuato quella ferita. Oggi è come se mi fossi appena svegliato con una sensazione più grande di quanto sia doloroso essere un peccatore nelle mani di una chiesa arrabbiata.

“PER FAVORE, CHIEDO SCUSA”- Poi incalza: “Per favore – scrive alla comunità LGBT – sappiate che sono profondamente dispiaciuto. Sono dispiaciuto per il dolore e la ferita che molti di voi hanno sentito addosso. Mi spiace che alcuni di voi abbiano passato anni a lavorare nella vergogna e nel senso di colpevolezza che avete sentito quando le vostre attrazioni sessuali non sono cambiate. Mi spiace che abbiamo promosso processi di cambiamento dell'orientamento sessuale e teorie riparative sull'orientamento sessuale che stigmatizzavano i genitori. Mi spiace che ci siano stati momenti in cui non mi sono alzato in piedi a fermare gente pubblicamente 'al mio fianco' che vi ha chiamati sodomiti o peggio”.

"CHIEDO SCUSA PER I SUICIDI"- “Mi spiace che io, conoscendo bene alcuni di voi, non sia riuscito a condividere pubblicamente la notizia che gay e lesbiche di mia conoscenza siano capaci di essere genitori straordinari come gli eterosessuali che conosco. Mi spiace che quando ho festeggiato una persona in marcia verso Cristo e che Gli ha donato la sua sessualità non ho fatto altro che festeggiare spavaldamente la fine di relazioni che hanno distrutto i vostri cuori (…)”, continua Chambers. E poi aggiunge: “Ma più di tutto, mi spiace che così tanti abbiano interpretato questo rigetto religioso da parte dei cristiani come il rigetto di Dio. Sono profondamente dispiaciuto del fatto che tanti si sono allontanati dalla loro fede e alcuni si sono suicidati. Per il resto della mia vita proclamerò nient'altro che l'intera verità del Vangelo, fatta di grazia, misericordia e invito aperto a tutti di entrare in una relazione con Dio Padre Onnipotente”. Insomma: “Non posso chiedere scusa per le mie idee bibliche in merito ai limiti che vedo nella Scrittura in tema di sesso, ma eserciterò la mia fede con grande attenzione e rispetto per quelli che non la condividono. Non posso chiedere scusa per quanto credo a proposito del matrimonio. Ma non ho alcuna voglia di combattervi su quello che voi credete o sui diritti che cercate. La mia fede su queste cose non interferirà mai più con il comandamento di Dio di amare il mio prossimo come me stesso”.

SI CAMBIA ROTTA- Adesso Exodus chiude i battenti. Il direttivo ha deciso di cambiare strada, visto che sempre per Chambers: “Exodus è un'istituzione nel mondo cristiano conservatore, ma abbiamo smesso di essere un organismo vitale, che respira”. Il nuovo impegno sarà quello di “ridurre la paura (www.reducefear.org) e fare in modo che le chiese divengano comunità sicure, accoglienti e che si trasformano reciprocamente”, conclude Chambers.

Tags:
exodusgaychiusurasuicidi carceri
in evidenza
Affari a maggio fa +10%. Distanziati Il Post, TPI, AGI e GQ

Comscore

Affari a maggio fa +10%. Distanziati Il Post, TPI, AGI e GQ

i più visti
in vetrina
Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari
Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare





casa, immobiliare
motori
Citroen svela la nuova C4 X e nuova e-C4 X 100% elettrica

Citroen svela la nuova C4 X e nuova e-C4 X 100% elettrica


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.