A- A+
Cronache

 

aragosta

I granchi sarebbero in grado di sentire il dolore. Per questo bisognerebbe trattarli con più umanità.

Una èquipe di scienziati della Queen University di Belfast ha studiato la reazione di 90 granchi per cercare di stabilire se conoscano dalla sofferenza oppure reagiscano soltanto a riflessi.

Per realizzare lo studio, pubblicato mercoledì nel “Journal of Experimental Biology”, i granchi sono stati piazzati davanti a due tane. Se entravano nella prima erano sottoposti a piccole scosse elettriche, se entravano nell’altra invece erano lasciati in pace.

Gli scienziati hanno osservato che i crostace, dopo aver ricevuto molte scariche, preferivano evitare la prima ed entrare nella seconda.

“Miliardi di crostacei vengono pescati e usati per l’industria agroalimentare” ha spiegato il professor Bob Elwood, che ha diretto lo studio.

“Si pensa che, contrariamente ai mammiferi, i crostacei non sentano il dolore. La nostra ricerca dimostra il contrario” ha aggiunto il professore. Anche se è “impossibile dimostrare con certezza che i granchi concepiscano la sofferenza”, l’industria alimentare dovrebbe riconsiderare il modo in cui trattato granchi, gamberi, e aragoste.

Tags:
granchiricercadoloresofferenza

i più visti




casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo protagonista Goodwood Festival of Speed 2022

Alfa Romeo protagonista Goodwood Festival of Speed 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.