A- A+
Cronache

 

video coccodrillo

Il più grande coccodrillo marino in cattività del mondo è morto nelle Filippine, 17 mesi dopo essere stato catturato nel Sud del paese. Era sospettato di aver ucciso e divorato moltissime persone. L'hanno annnunciato i suoi guardiani. Il rettile misurava sei metri e 17 di lunghezza.

Lolong, questo il nome dato al coccodrillo, è morto nella giornata di domenica per cause sconosciute a Bunawan, una piccola cittadina sull'isola meridionale di Mindanao. "E' un giorno molto triste per noi", spiega la portavoce del villaggio, "ci aveva portato celebrità. Ora rifletteremo sulla conservazione delle sue spoglia".

Una squadra mandata dalle autorità locali aveva catturato Lolong nel settembre del 2011 in prossimità di Bunawan dopo molteplici allerte su un coccodrillo mangiatore di uomini che aveva ucciso un pescatore e una ragazzina di 12 anni.

Il rettile catturato è stato dichiarato nel 2012 il più grosso coccodrillo marino in cattività del mondo dal Libro del Guinness dei primati. Lolong aveva sconfitto Cassius, un coccodrillo di 5,48 metri che vive in un parco naturale in Australia. La storia di Lolong rispecchia quella dei coccodrilli marini delle Filippine, sottolineano i difensori dell'ambiente. Questi rettili risentono della distruzione del loro habitat naturale a causa dell'estensione delle zone abitate dagli uomini.

Tags:
coccodrillomortocattività

i più visti




casa, immobiliare
motori
Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri

Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.