A- A+
Cronache
ilva proteste

Continua  il braccio di ferro istituzionale sul siderurgico di Taranto. "Ilva conferma che solo con la completa applicazione della legge anche da parte della magistratura e il conseguente sblocco dei lavorati e semilavorati ancora sotto sequestro, sara' in grado - nonostante la grave crisi anche industriale - di rispettare i propri impegni a cominciare dal pagamento degli stipendi". Lo dice l'azienda in una nota dopo il vertice di ieri sera a Palazzo Chigi.  "Ilva - prosegue la nota - apprezzando l'operato del Governo in occasione dell'incontro di ieri, ribadisce la necessita' che la legge varata dal Governo, approvata a grande maggioranza dal Parlamento nel mese di dicembre e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 3 gennaio, venga da tutti rispettata. L'azienda, che ha adottato e sta adottando tutte le misure prescritte dall'Aia e dalla suddetta legge, sta vivendo momenti drammatici" conclude la nota dell'Ilva.

Il presidente dei Verdi Angelo Bonelli sottolinea però che "in sei mesi il governo non ha speso nemmeno un euro per l'emergenza sanitaria e ambientale di Taranto: fino ad oggi ci sono stati solo annunci mediatici e decreti incostituzionali che sospendono i provvedimenti dell'Autorità giudiziaria e che ricordano la bozza di costituzione fascista".

"Invece di concentrarsi su un progetto di conversione industriale per superare un modello economico basato sulla diossina e l'inquinamento il governo si è concentrato solo su provvedimenti a favore dell'azienda abbandonando al proprio destino i cittadini e gli operai - spiega Bonelli -. Non solo Monti e i suoi ministri (Clini in primis) non hanno fatto nulla per difendere la salute ma non hanno chiesto all'azienda nemmeno una garanzia economica per le bonifiche".
 
"Le nostre proposte per Taranto sono chiare - continua il leader ecologista - Vogliamo una conversione ecologica del modello industriale; le bonifiche subito per garantire il lavoro e una no tax area per favorire gli investimenti in nuove aziende innovative e non inquinanti".
 
"Vogliamo che si tracci un percorso come quello fatto a Pittsburgh e Bilbao, nel bacino carbonifero della Ruhr in Germania dove non solo sono state superate le difficoltà - conclude Bonelli -. Soluzioni di buon senso ma ignorate dal governo che ha preferito violare la costituzione e mettere il bavaglio ai giudici che fanno il proprio dove".

 

Tags:
ilvabonelliclini

i più visti




casa, immobiliare
motori
BMW prosegue lo sviluppo delle auto che restituiscono energia green

BMW prosegue lo sviluppo delle auto che restituiscono energia green


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.