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Cronache
imprenditore crisi 3

 

"Non ce la faccio più". La crisi fa un'altra vittima. Non ha retto al peso della crisi, Albino, 54enne imprenditore di Vigonza, provincia di Padova. Le difficoltà economiche lo avevano costretto a rallentare la produzione fino a sospenderla e a chiedere la cassa integrazione per i suoi dipendenti. Alla fine non è più riuscito a sopportare il peso della situazione. L'ha fatta finita proprio lì, nella sue azienda di componenti per biciclette. E il Veneto continua a sopportare una strage silenziosa...

La drammatica vicenda di Albino Mazzaro è raccontata da Il Mattino di Padova. L'uomo abitava con la moglie a Cadoneghe storica. Con il fratello Claudio era socio della società in nome collettivo Mazzaro Giulio e C Un’azienda che si era fatta un nome nella produzione di componenti per biciclette, specializzandosi in seguito nella realizzazione di profilature metalliche per ogni tipo di attività.

L’azienda, spiega il quotidiano veneto, dava lavoro a una decina di operai, ospitati da un capannone nella zona produttiva di Vigonza. Un’attività puntata alla specializzazione, piccola nelle dimensioni, quindi nota soltanto nell’ambiente degli addetti ai lavori.

La convinzione di non riuscire più a risalire la china ha stretto sempre di più l’animo di Albino, che domenica mattina è uscito da casa per l’ultima volta. Dopo un po’ i familiari hanno iniziato a preoccuparsi e nel pomeriggio hanno deciso di andare a cercarlo. Dopo le otto di ieri sera hanno provato a vedere se era in fabbrica e l’hanno trovato ormai privo di vita.

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