A- A+
Cronache
La Madonna si inchina al boss. E' in Sicilia il nuovo scandalo

Non era bastato l'inchino al boss alla processione di Oppido Mamertina in Calabria (foto), ora un altro caso analogo fa discutere in Sicilia. È accaduto domenica scorsa a Ballarò, dove una processione ha reso onore ad Alessandro D’Ambrogio, padrino di Cosa Nostra ora rinchiuso nella sezione 41 bis del carcere di Novara.

Il corteo si è fermato proprio davanti all’agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Una sosta, si legge su Repubblica, di quasi cinque minuti di fronte all’agenzia di via Ponticello, dove D’Ambrogio organizzava i summit con i suoi fedelissimi, ripresi dalla telecamera dei carabinieri del nucleo investigativo. Quel luogo è considerato il simbolo della riorganizzazione di Cosa nostra, nonostante la raffica di arresti e di processi.

Nel 2012, D’Ambrogio portava la vara della Madonna con la casacca della confraternita. Ora è accusato di aver riorganizzato la mafia a Palermo, aver diretto estorsioni a tappeto e traffici di droga milionari. Ma la processione ha voluto ancora rendergli onore.

Tags:
inchino
in evidenza
"Speriamo che sia femmina?": la possibile svolta politica in anteprima alla Piazza di Affari

La kermesse a Ceglie dal 26 al 28 agosto - Il programma

"Speriamo che sia femmina?": la possibile svolta politica in anteprima alla Piazza di Affari


in vetrina
Scatti d'Affari Scali ferroviari, quasi ultimati i lavori per la stazione Tibaldi a Milano

Scatti d'Affari
Scali ferroviari, quasi ultimati i lavori per la stazione Tibaldi a Milano





casa, immobiliare
motori
Al Monterey Car Week Aston Martin svela la DBR22

Al Monterey Car Week Aston Martin svela la DBR22


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.