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Cronache
La Madonna si inchina al boss. E' in Sicilia il nuovo scandalo

Non era bastato l'inchino al boss alla processione di Oppido Mamertina in Calabria (foto), ora un altro caso analogo fa discutere in Sicilia. È accaduto domenica scorsa a Ballarò, dove una processione ha reso onore ad Alessandro D’Ambrogio, padrino di Cosa Nostra ora rinchiuso nella sezione 41 bis del carcere di Novara.

Il corteo si è fermato proprio davanti all’agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Una sosta, si legge su Repubblica, di quasi cinque minuti di fronte all’agenzia di via Ponticello, dove D’Ambrogio organizzava i summit con i suoi fedelissimi, ripresi dalla telecamera dei carabinieri del nucleo investigativo. Quel luogo è considerato il simbolo della riorganizzazione di Cosa nostra, nonostante la raffica di arresti e di processi.

Nel 2012, D’Ambrogio portava la vara della Madonna con la casacca della confraternita. Ora è accusato di aver riorganizzato la mafia a Palermo, aver diretto estorsioni a tappeto e traffici di droga milionari. Ma la processione ha voluto ancora rendergli onore.

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