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Cronache
AndreaAntonelli5fonte: www.antonelliandrea.com

CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA ROMA - Il Codacons è pronto a depositare un esposto alla procura di Roma in relazione alla morte in gara a Mosca del motociclista Andrea Antonelli. Ad annunciarlo e' la stessa associazione di consumatori, che chiede alla magistratura italiana di "aprire un'indagine sull'incidente che ha causato la morte di un cittadino italiano all'estero", in particolare di "procedere per il reato di omicidio con dolo eventuale, in relazione alle condizioni proibitive della pista al momento del decesso". "A determinare la tragedia - si legge nell'esposto - sarebbero state le previste e persistenti e allarmanti condizioni meteo, con piogge torrenziali insistenti all'avvio e nel corso della gara, che seppur impedivano ai piloti la visione della pista, non hanno impedito agli organizzatori di far scendere ugualmente i piloti in pista, accettando il rischio del verificarsi di un evento, ampiamente prevedibile, poi verificatosi, ovvero la morte del pilota italiano. Ad avvalorare la tesi della mancanza di sicurezza e della impraticabilita' della pista a causa delle forti piogge, la circostanza secondo cui, a detta dei gestori dell'impianto, la pista di Mosca non avrebbe l'asfalto drenante perche' con le infiltrazioni dell'acqua e l'abbassarsi delle temperature in Russia si creperebbe l'intero manto stradale". "Alla luce di quanto evidenziato - continua il Codacons - per la dinamica dell'incidente, per le dichiarazioni dei piloti, per le caratteristiche della pista priva dell'asfalto drenante, per le piogge torrenziali, la scelta degli organizzatori di volere, comunque, che i piloti scendessero in pista per disputare la gara, prevedendo e accettando il rischio e la probabilita' del verificarsi della tragedia poi verificatasi, lasciano emergere forti responsabilita'".

MORTE ANTONELLI: MALAGO', "NON SI APPROFITTI DI AMORE PER MOTO" - "Non ci si deve assolutamente approfittare dell'amore che hanno questi ragazzi verso questo sport, che spesso e' una vera e propria fede". E' il commento del presidente del Coni, Giovanni Malago', sulla tragica morte di Andrea Antonelli ieri sul circuito di Mosca in una gara dimostrativa che precedeva la tappa russa di Superbike. "Ieri sera ho parlato con il presidente della Federmoto, Paolo Sesti, che e' un mio amico, per dare subito il messaggio di vicinanza da parte del mondo dello sport a questa comunita' gia' ferita dopo l'episodio di Simoncelli".

"Certo, uno rimane senza parole, ci sono degli aspetti tecnici che adesso so che stanno valutando", ha aggiunto il numero uno del Coni a margine della presentazione di un parco giochi per bambini a Roma. E dopo quella di Simoncelli, anche la morte di Antonelli riapre la querelle sulla possibilita' di correre in condizioni avverse. Dibattito in cui Malago' preferisce non entrare nel merito, anche se specifica: "Conosco perfettamente tutte quelle che sono le polemiche, sul fatto che la gara non doveva ripartire e sulle condizioni meteorologiche. Non voglio aggiungermi a quanti adesso dicono la loro perche' credo che bisogna prima avere il quadro completo; certo, uno rimane veramente molto perplesso nel vedere quelle immagini e quel contesto, a prescindere da quello che era la passione di questo ragazzo e di tanti ragazzi che probabilmente correrebbero contro qualsiasi avversita' e contro qualsiasi condizione meteorologica". Secondo il pilota Marco Melandri, quella gara non si doveva disputare: "Un'accusa molto chiara e onestamente condivisibile", conclude Malago'.

 

IL DRAMMA DI ANTONELLI

Bruttissimo incidente nell'avvio della gara di Supersport in Russia, sotto una pioggia torrenziale: Andrea Antonelli e' stato investito dal connazionale Lorenzo Zanetti dopo essere scivolato a terra, ed è morto.

Antonelli era stato intubato e trasportato nell'ospedale piu' vicino, ma non e' bastato. La corsa e' stata interrotta e non verra' ripresa. Gli organizzatori hanno deciso di cancellare anche gara-2 della Superbike che doveva partire alle 13.30 italiane.

 

Video/ Supersport: dramma in gara a Mosca, Antonelli perde la vita

 

LA BIOGRAFIA SUL SITO http://www.antonelliandrea.com -
Andrea Antonelli è nato a Castiglione del Lago (PG) il 17 Gennaio 1988, dove risiede con i propri genitori. Nella Stagione 2002, con il Team SKIZZATO, ha fatto il grande salto nelle "ruote grandi" dopo aver iniziato con le MINIMOTO. Ha partecipato con una APRILIA 125, alla Coppa Italia e come debuttante si è messo subito in luce come pilota di talento e grinta. Dopo pochi mesi di ambientamento, è arrivato addirittura alla sua prima vittoria a Magione (Meglio di lui come più giovane pilota che ha vinto una gara in circuito aveva fatto solamente Marco Melandri).

 

TUTTE LE TRAGEDIE DEL MOTOCICLISMO

Ancora una tragedia nel mondo delle moto. La morte di Andrea Antonelli sul circuito di Mosca, nel Gran Premio di Russia del Mondiale Supersport, allunga purtroppo una lista di lutti che parte simbolicamente il 20 maggio 1973...
 

Nella Stagione 2003 con il titolato TEAM LEARDINI, ha partecipato con una moto HONDA 125 GP, al CAMPIONATO ITALIANO ed EUROPEO della Categoria 125 GP Nella Stagione 2004, seguito in pista da Mauro Noccioli (Ex Tecnico di Valentino Rossi ) ha partecipato al Campionato Italiano velocità (CIV) 125 GP e al Campionato Spagnolo 125GP. Nella Stagione 2005, su richiesta della KAWASAKI, dopo una prova a Monza ha trovato un' accordo con il Team Lightspeed Kawasaki di Reggio Emilia per correre l'Europeo under 20 Superstock 600 che si disputerà in concomitanza con il Mondiale SBK. Alla fine arriverà 6° assoluto (Due terzi posti Assen ed Imola). Nella Stagione 2006 Andrea è arrivato 5° assoluto al Campionato Europeo Superstock 600, collezionando un podio in (ASSEN) , Olanda, Francia e Inghilterra. Nella stagione 2007 Andrea partecipa sempre al campionato europeo superstock 600 con il Team Italia Megabike AX 52 e dopo una vittoria strepitosa nell'università del motociclismo ad Assen (Olanda) e 4 secondi posti (Italia, Inghilterra, Francia,Inghilterra) e con i restanti piazzamenti sempre a ridosso del podio Andrea Antonelli diventa VICECAMPIONE EUROPEO della classe 600 Superstock che si corre nel Mondiale Superbike. Nel 2008 Andrea passerà di categoria partecipando al Mondiale Superstock 1000 FIM sempre con la HONDA del team HONDA ALTHEA AX52 (Roma) e farà le prime due gare di Mondiale Supersport in QATAR e AUSTRALIA. Nel 2009 Andrea è richiesto e passa al Team Trasimeno Yamaha Italia , con cui disputa una Stagione i cui risultati altalenanti non sono sempre all'altezza del suo impegno in pista. Il suo adattamento alla nuova Yamaha R1 non è stato dei migliori. Nel 2010 si decide di passare nuovamente in HONDA con cui ha fatto molto bene in passato per il piacere di HONDA ITALIA che lo supporterà in seno al TEAM LORINI per tutto l'anno.

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