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Cronache

 

energy drink

L'abuso di energy drink fa male.  Il numero di giovani finiti ai pronto soccorso per un eccessivo utilizzo è raddoppiato negli Stati Uniti,dove le visite sono passate in quattro anni da 10.068 a 20.783, secondo il rapporto dell'agenzia governativa Substance Abuse and Mental Health Services Administration (Samhsa) pubblicato nel gennaio 2013.

E' quanto riferisce la Coldiretti in riferimento all'ingresso nel paniere Istat della voce Reintegratore energetico, bevanda utilizzata per reintegrare sali e vitamine da un numero crescente di giovani anche in Italia in alternativa ai piu' salutari succhi di frutta.

ISTAT, CAMBIA IL PANIERE PER IL CALCOLO DELL'INFLAZIONE

L'Istat rifa' il look al paniere per il calcolo dell'inflazione. Cambiano i beni sotto la lente d'ingrandimento dell'Istituto di statistica  per il calcolo dell'inflazione.Più smartphone e tablet, escono i notebook e entra il metano per auto e gli energy drink.

Nel 2013, dunque, entrano il gas metano per autotrazione e le bevande energetiche e si arricchiscono le posizioni di smartphone e tablet pc. Escono la mediazione civile e i netbook.

Esce anche la voce diario-agenda, che rappresenta sia l'agenda professionale sia il diario scolastico. In tutto, nel 2013, ci saranno nel paniere 1.429 prodotti. Filetto di merluzzo surgelato e l'Amaro entrano del 2013 al posto di Nasello surgelato e Brandy. 

Il paniere complessivamente incorpora 1.451 prodotti, aggregati in 608 posizioni rappresentative (erano 602 nel 2012). Le posizioni rappresentative Smartphone e Tablet Pc ora comprendono rispettivamente i Phablet (che combinano le caratteristiche degli smartphone e dei minitablet) e i Tablet trasformabili, utilizzabili anche come notebook.

Sotto accusa secondo il report del Samhsa sono - sottolinea la Coldiretti - la caffeina e il guarana, contenuti in molti di questi prodotti che possono causare effetti come insonnia, nervosismo, mal di testa, battito cardiaco accelerato e in alcuni soggetti anche convulsioni. Dalle analisi effettuate dai ricercatori risulta che la quantita' totale di caffeina contenuta in una confezione o in una bottiglia delle bevande energetiche varia da circa 80 a piu' di 500 milligrammi (mg), contro circa 100 mg di una tazza di caffe'.

A dover ricorrere alle cure del pronto soccorso - continua la Coldiretti - sono stati soprattutto i maschi nelle fascia d'eta' tra i 18 e i 25 anni tra i quali si registra una maggiore propensione all'abuso.

La tendenza all'aumento dei consumi si registra anche in Italia dove lo stesso Ministero della Salute - ricorda la Coldiretti - ha recentemente diffuso un "parere" del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare secondo il quale "bisogna prestare molta attenzione al consumo dei cosiddetti "energy drinks", bevande analcoliche che contengono sostanze stimolanti.

Il Comitato nazionale fa notare che i principali consumatori di "energy drinks" in Italia sono giovani adulti compresi tra 18 e 35 anni, ma "non va trascurata la presenza di consumatori adolescenti".

In Italia uno studio effettuato dalla facolta' di Medicina e chirurgia dell'universita' di Messina ha rilevato un consumo di "energy drinks" da parte del 57 per cento degli studenti. Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare invita, infine, - conclude la Coldiretti - ad attrezzarsi per "contrastare l'eventuale diffusione anche in Italia di energy drinks alcolici, acquistabili anche on line, in particolare nelle fasce di popolazione piu' deboli, come gli adolescenti".

 

 

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