A- A+
Cronache
Il killer di Firenze: "Le donne non mi volevano e io le seviziavo"

"Non mi volevano. Le donne non mi hanno voluto nemmeno quand'ero ragazzo. Con loro non ho mai avuto fortuna". Riccardo Viti parla del suo passato. Di quando era ragazzo, dei vent'anni. Ora ne ha cinquantacinque. Racconta un giorno molto preciso della sua vita: "Ricordo che mentre facevo il militare ho sfogliato un fumetto e ho visto l'immagine di una donna seviziata con un bastone. È nata da lì la mia passione per i giochi erotici sadici e siccome nessuna mi considerava ho cominciato a frequentare le prostitute e a soddisfare i miei istinti con loro perché a loro potevo chiedere di fare tutto quello che mi piaceva...". Le prostitute? "Una volta pagavo anche 150 euro, negli ultimi tempi sono sceso a 30".

Tornando al presente ammette di aver violentato almeno altre cinque donne (per gli inquirenti potrebbero essere una decina). Usando manici di scopa: “Ma forse ce ne sono state altre, non riesco a ricordare. Quando urlavano io scappavo”

La sua passione per il sadismo era andata oltre la linea di controllo. "Mi sono accorto subito l'altra sera che sono andato oltre... ho avuto paura e sono stato egoista, ho pensato soltanto a me e sono scappato via. Credevo che si sarebbe liberata, come le altre. E invece il giorno dopo ho saputo dalla televisione che era morta. Ci ho pensato in continuazione... non volevo che finisse così".

LA CRONACA DELL'OPERAZIONE

L'ARRESTO - La Polizia di Stato ha arrestato l'omicida di Cristina Zamfir, la donna trovata crocifissa e uccisa lo scorso 5 maggio alle porte di Firenze. Grazie ai racconti di altre prostitute vittime di quello che sarebbe un maniaco seriale, gli inquirenti erano riusciti a tracciare un identikit del sospettato. L'uomo fermato come autore dell'omicidio della giovane donna romena è un fiorentino di 55 anni.

L'arresto è avvenuto all'alba di venerdì in via Locchi, zona Careggi, alla periferia nord di Firenze. Perquisita la sua abitazione. A quanto si apprende, l'uomo svolgerebbe la professione di idraulico. L'uomo nel corso dell'interrogatorio avrebbe detto, prendendosi la testa tra le mani: "Sono un uomo finito, ormai non mi salva nessuno". Il questore ha espresso viva soddisfazione per il risultato ottenuto dagli investigatori.

VITI CORRISPONDE ALL'IDENTIKIT - La polizia ha diffuso un video in cui gli agenti portano via dalla sua abitazione Riccardo Viti, l'idraulico fiorentino di 55 anni ritenuto l'omicida di Andreea Cristina Zamfir. L'uomo corrisponde alla descrizione che era stata fornita agli inquirenti dalle vittime delle sue precedenti aggressioni: pochi capelli, tarchiato, un viso comune. Viti sarebbe stato individuato dagli agenti della squadra mobile di Firenze grazie al ricordo di un poliziotto, memore di un suo intervento, risalente almeno a due anni fa, per un'aggressione ai danni di una prostituta, che gli descrisse il cliente con il quale aveva avuto una lite. La donna al tempo non querelò.

IL QUESTORE - Il questore di Firenze Raffaele Micillo ha ringraziato polizia e carabinieri che hanno partecipato all'indagine e dichiarato: "Abbiamo catturato la bestia". Parole forti, che segnano la tensione delle prime ore. Più tardi nella conferenza stampa del pomeriggio il questore precisa: "Non è un mostro ma l'uomo della porta accanto". Chiusi in casa, in un comprensibile dolore, i genitori del cinquantacinquenne: "Stiamo soffrendo, lasciateci in pace" hanno detto da dietro la porta.

IL MOMENTO DELL'ARRESTO: "HO FATTO UNA SCIOCCHEZZA" - "E' finita, e' finita. Ho fatto una sciocchezza". Questo quello che il presunto assassino della giovane romena, Riccardo Viti, avrebbe detto agli uomini della mobile quando stamane all'alba sono arrivati a casa sua. Tra gli elementi che hanno portato al fermo ci sarebbe il nastro adesivo con il logo dall'azienda ospedaliera che e' stato trovato in casa sua e con il quale era stata immobilizzata la vittima. Si attende ora l'esame del Dna per verificare se e' l'autore anche delle altre sevizie denunciate negli anni.

Tags:
killer firenzedonna crocifissa
in evidenza
Vacanza da sogno per i Ferragnez In Puglia tra masserie di lusso

Savelletri, Torre Canne e...

Vacanza da sogno per i Ferragnez
In Puglia tra masserie di lusso

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri

Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.