A- A+
Cronache
orso bruno

L'orso M13 è uscito ancora da letargo e ha terrorizzato una quattordicenne. La ragazza ha subito uno shock ed è stata ospedalizzata, ma non è stata ferita dall'orso. M13 è stato avvistato sul sentiero che porta da Poschiavo a Miralago, dove ha incrociato due turisti. Il comportamento dell'orso sta diventando problematico.  Di conseguenza sono state avviate discussioni tra il Cantone e la Confederazione.

Qualche giorno fa l'orso aveva lasciato la sua tana ed era uscito dal letardo per fare una breve passeggiata. Per qualche ora era stato,  infatti, possibile registrare il segnale emesso dal GPS che porta al collo. Il plantigrade, che si trovava in Val Poschiavo, si è spostato verso Sud e ha poi fatto ritorno al suo ricovero invernale.

"Non è affatto raro che gli orsi si sveglino durante il loro letargo", ha spiegato l'ispettore Georg Brosi. L'anno scorso del resto M13 in inverno è rimasto attivo, un fatto usuale per giovani orsi maschi se l'offerta di cibo rimane sufficiente. Quest'anno M13 si è "congedato" il 19 novembre. Brosi non ha voluto indicare dove l'animale si sia rintanato, ma, viste le previsioni del tempo per i prossimi giorni non si esclude un pronto rientro di M13 in letargo.

Tags:
orso m13letargosvizzera

i più visti




casa, immobiliare
motori
DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium

DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.