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Cronache
Lusi: magistrati canadesi sequestrano villa da 3 mln di euro a Toronto

Su richiesta dei legali della Margherita in liquidazione la magistratura canadese ha proceduto al sequestro della villa a Toronto dell'ex tesoriere del partito, Luigi Lusi.
L’ex deputato è attualmente sotto processo a Roma in quanto accusato di appropriazione indebita di fondi destinati ai Dl. Lo rende noto il collegio legale del partito citando una notizia apparsa sul Corriere Canadese. La Corte Superiore dell'Ontario ha posto i sigilli all'immobile di Lyndhurst Court su input degli avvocati Simone Grassi e Maurizio Morganti coadiuvati dallo studio Cassels Brock and Blackwell Llp legali dell'associazione politica Democrazia e Libertà, La Margherita in liquidazione.
La villa risulta di proprietà della società Filor 627 Ltd, intestata a Francesco Petricone e riconducibile all'ex tesoriere e alla moglie Giovanna Petricone. L'iniziativa della magistratura nordamericana blocca, di fatto, qualsiasi possibilità di vendita della villa fino a quando non sarà conclusa la causa civile in corso tra il partito e la Petricone, che nel procedimento penale ha patteggiato una condanna ad un anno.
I lavori della casa canadese, come documentato dal Corriere Canadese in questi mesi, «non si sono mai interrotti sin dalla scoperta dell’esistenza della casa emersa dall’interrogatorio della moglie di Lusi Giovanna Petricone e localizzata nel quartiere torontino grazie a un’inchiesta di Omni News nel maggio del 2012. I legali della Margherita», spiega ancora il quotidiano, «avevano anche manifestato il timore che Lusi stesse cercando di nascondere la villa per trasferirsi in Canada una volta conclusi i suoi guai giudiziari. L’abitazione era stata acquistata nel luglio del 2008 proprio dalla Filor 627 per una cifra superiore ai 995mila dollari. E come potete vedere dalle foto, era quasi pronta per la consegna ai legittimi proprietari. La casa è su tre piani, più Il seminterrato ed è stata disegnata dallo studio Giannone-Petricone. Ovviamente non si tratta di una casualità o di un caso di omonimia: Pina Petricone, infatti, è la sorella della moglie di Lusi Giovanna Petricone e vive a pochi passi dalla casa dell’ex tesoriere proprio su Lyndhurst Court».
Secondo le ricostruzioni del quotidiano la villa, che si trova in uno dei quartieri più lussuosi della zona, avrebbe un valore di circa 3 milioni di euro.
La procedura di sequestro sarebbe stata «parecchio complicata», ricostruisce sempre il quotidiano di Toronto, visto che l’ordinanza che gli avvocati della Margherita avevano ottenuta dal tribunale di Roma «non era riconosciuta dalle autorità giudiziarie canadesi. Per questo motivo gli avvocati Grassi e Morganti hanno dovuto presentare un vero e proprio “claim” cercando di provare al giudice dell’Ontario la buona fede della loro richiesta di sequestro della villa al 16 di Lyndhurst Court. Ora la pratica è aperta, la casa è sotto sequestro ed è quindi inutilizzabile dai proprietari in attesa di nuove disposizioni».

 

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