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virra ape piccola

Meglio ubriachi che depressi. Così la pensano in Irlanda dove è stata approvata una mozione che potrebbe rendere legale per alcuni guidatori la guida in stato di ebbrezza. La norma, approvata dai consiglieri della Contea di Kerry, nel sud-ovest del Paese, è valida soltanto per le zone di campagna isolate e comunque lontane dai centri abitati. La scelta ha fatto discutere perché è in controtendenza con le leggi dei principali paesi europei.

La stessa normativa irlandese è piuttosto rigida e vieta di mettersi al volante dopo aver bevuto una birra (sono ammessi 50 milligrammi di alcol per 100 millilitri di sangue). Andrà meglio ai residenti della contea del Kerry che potranno scolarsi anche 2 o 3 drink prima di mettersi alla guida. I promotori della mozione sono certi che l’alcol abbia effetti benefici sull’umore e proprio per questo non sia saggio impedire di bere a persone che vivono in zone isolate e che sono a rischio depressione.

L'ESPERTO: "AIUTARE LA DEPRESSIONE? MACCHE', L'ALCOL LA PUO' SOLO PEGGIORARE"

di Anna Gaudenzi

Ma l’alcol può davvero aiutare a prevenire la depressione? Gli esperti sono scettici. La psicoterapeuta Maria Teresa Coglitore, professoressa all’Università di Pavia, spiega che “gli alcolici, se assunti in dose massiccia, aumentano la depressione e provocano anche comportamenti pericolosi. Come per esempio guidare in stato d’ebbrezza". "Non so con quale spirito il legislatore abbia promosso questa legge", prosegue la psicoterapeuta "ma il bere non può essere un rimedio per la depressione. La depressione si combatte in tutt’altro modo…”

Come fare quindi a curare la depressione?

“Bisogna rivolgersi a uno specialista. Esiste una depressione transitoria detta reattiva, che si sviluppa in risposta a un evento triste o doloroso come per esempio un lutto o la perdita del lavoro. Poi c’è una depressione che non ha un nucleo visibile e non è riconducibile a un evento determinato. Questa situazione è più difficile da risolvere perché è più complicato risalire alla sua origine. In questo caso è molto importante rivolgersi a un terapeuta che possa aiutare la persona a individuare il problema”.

E’ consigliabile prendere farmaci?

“Esistono dei farmaci ma non possono risolvere alla radice il problema. In ogni caso è sconsigliabile ricorrere all’alcol e alle droghe anche se sul momento possono dare l’impressione di servire. Alla fine queste sostanze sono più nocive della malattia stessa”.

Danny Healy-Rae è uno dei promotori di questa iniziativa. Guarda caso è anche il proprietario del Co Kerry, uno dei pub di Kilgarvan, piccolo villaggio della contea. Healy-Rae ha affermato che la norma potrebbe aiutare le persone che non escono di casa a prevenire le malattie mentali: “C’è tanta gente che resta chiusa nella propria isolata dimora di campagna a guardare le quattro mura”, ha dichiarato al sito web Thejournal.ie. “I cittadini non possono uscire perché dopo aver bevuto una sola pinta non possono guidare. La loro unica valvola di sfogo è comprare una bottiglia di whisky e portarsela a casa. Così cadono in depressione e il suicidio per alcuni di loro è il passo successivo”.

Per far votare la legge ha anche sostenuto che il numero di incidenti stradali dovuti all’abuso di alcolici in molte aree è praticamente nullo. Secondo la bizzarra teoria l’alcol distoglierebbe anche dal suicidio prevenendo la depressione. Healy-Rae sta cercando di raccogliere un certo consenso nelle altre contee per proporre il piano anche a livello nazionale.

Le critiche sono arrivate in particolare dal direttore generale dell’Autorità per la sicurezza stradale che ha attaccato chi ha votato a favore della legge. Secondo le statistiche, infatti, proprio le zone meno abitate sono quelle più colpite da incidenti stradali. E i media hanno mostrato numeri preoccupanti: in Irlanda un terzo degli incidenti mortali sulle strade è legato all’abuso di alcol.

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