A- A+
Cronache


 

Strage di Nassirya

La Cassazione apre la strada ai risarcimenti per i parenti delle vittime della strage di Nassiriya. I giudici della prima sezione penale della Suprema Corte hanno disposto un processo davanti alla Corte d'Appello civile di Roma, che si occupera' della questione.

Gli 'ermellini' hanno annullato, ai soli effetti civili, con rinvio al giudice d'appello, la sentenza con cui, il 7 febbraio dello scorso anno, la Corte Militare d'Appello confermo' l'assoluzione "perche' il fatto non sussiste" nei confronti del colonnello dei carabinieri Georg Di Pauli, accusato di non aver disposto adeguate misure di sicurezza alla base 'Maestrale' in cui, il 12 novembre 2003, avvenne l'attentato che causo' la morte di 19 italiani (12 militari dell'Arma, 5 dell'Esercito e 2 civili). Dal punto di vista penale, e' definitiva l'assoluzione di Di Pauli, poiche' la Procura Militare non ha impugnato in Cassazione la sentenza d'appello, mentre ci sara' il procedimento civile. A ricorrere in Cassazione, infatti, erano trentuno parti civili, familiari delle vittime. Cio' ha reso possibile la decisione odierna dei giudici di Piazza Cavour che apre la via ai risarcimenti. Responsabile civile e' il Ministero della Difesa. Di Pauli, assolto sia in primo che in secondo grado, era stato giudicato con rito ordinario. Per la stessa vicenda sono stati processati, con giudizio abbreviato, i generali dell'Esercito Vincenzo Lops e Bruno Stano: entrambi sono stati assolti, ma la Cassazione, nel procedimento contro Stano, ha disposto un processo civile per i risarcimenti, proprio come quello che verra' celebrato in relazione alla posizione di Di Pauli, che e' ancora in corso. Anche il procuratore generale militare della Cassazione, ella sua requisitoria, aveva chiesto di inviare gli atti alla Corte d'appello civile di Roma.

Tags:
nassiriyacassazionerisarcimento

i più visti




casa, immobiliare
motori
La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz

La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.