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Cronache
Nave abbatte torre dei piloti, è strage. Sette morti e 3 dispersi

SINDACATI, FARE LUCE SU CAUSE E DINAMICA- "Prima di tutto il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime". E' quanto dicono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in merito a quanto accaduto stanotte al porto di Genova "nell'attesa che le indagini facciano luce sulle cause e sulla dinamica di questo gravissimo incidente. Sulla base degli accertamenti - sottolineano le organizzazioni sindacali - andranno poi prese le dovute decisioni per adottare tutti i provvedimenti affinche' non si ripetano accadimenti come questo". Secondo Filt, Fit e Uilt "fin da ora questo incidente dimostra il rischio di tutte le manovre di entrata e uscita delle navi dai porti". Per questo concludono le tre sigle, "da sempre come sindacati richiediamo la necessita' di rafforzare ed adeguare i provvedimenti legislativi in materia in quanto la sicurezza della vita dei lavoratori e' prioritaria su ogni altro interesse".

AL TIMONE NAVE C'ERA PILOTA PORTO - C'era un pilota del porto al timone della nave Jolly Nero al momento in cui, ieri sera, si e' verificato l'urto che ha demolito la torre dei piloti e della capitaneria a molo Giano, e non il comandante del mercantile. E' quanto emerge da un primo sopralluogo effettuato dagli inquirenti stamani sulla Jolly Nero. Durante la manovra, secondo quanto si apprende, i motori sarebbero andati in avaria e la poppa della nave sarebbe stata sospinta contro lo stelo della torre di controllo, abbattendo la struttura. Il pm Walter Cotugno ha gia' conferito con il pilota che gli ha fornito la sua versione dei fatti.

MARINI (CAPITANERIA), 3 DECEDUTI SONO UOMINI - Al momento dell'incidente avvenuto ieri sera nel porto di Genova, all'interno della torretta dei piloti "c'erano tredici persone di cui tre sono decedute. Si tratta di tre uomini, un pilota e due militari della guardia costiera". Cosi' il capo ufficio stampa della capitaneria di porto nazionale, Filippo Marini, arrivato a Genova a seguito della tragedia di ieri sera. (AGI) - Genova, 8 mag. - "Intorno alle 23 - ha spiegato Marini - la nave Jolly Nero, una porta-container della compagnia Messina, ha urtato la torre piloti determinandone il crollo. Ci sono anche sei dispersi e quattro feriti. Nelle ricerche sono impegnati sommozzatori delle capitanerie di vari nuclei d'Italia, i vigili del fuoco, i carabinieri e la guardia di finanza. La guardia costiera si stringe intorno alle famiglie delle vittime".

SOPRALLUOGO PM SULLA NAVE 'JOLLY NERO' - Il pm della procura di Genova Walter Cotugno sta effettuando un sopralluogo sulla nave Jolly Nero della flotta Messina che ieri sera ha urtato, facendola collassare, la torre piloti del porto di Genova. Con lui anche il capitano della nave e l'equipaggio. Il magistrato ha aperto un fascicolo di indagine sul quale non e' stato ancora specificato il titolo di reato. La nave e' stata posta sotto sequestro. Il procuratore di Genova, Michele Di Lecce, spiega: "Siamo nelle fasi iniziali, stiamo cercando di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Per ora non abbiamo proceduto nei confronti di nessuno. Per la formulazione del titolo di reato occorre comprendere bene i fatti". Lo stesso Di Lecce effettuera' un sopralluogo sulla nave in mattinata.

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